Alessandro Borghi: "Non faccio fatica ad amare un amico, dopo due vodka lemon, di solito ci baciamo..."

Le dichiarazioni di Alessandro Borghi al Giffoni Film Festival 2019.

Alessandro Borghi è uno dei più bravi attori italiani della sua generazione e, innegabilmente, anche un sex symbol.

Recentemente, l'attore romano ha preso parte alla 49esima edizione del Giffoni Film Festival insieme a Giacomo Ferrara, suo collega in Suburra - La Serie, disponibile su Netflix, e anche in Suburra, il film di Stefano Sollima.

Davanti al pubblico, stuzzicato dalle domande di Giacomo Ferrara, che, come sappiamo, in Suburra, interpreta il ruolo di Alberto "Spadino" Anacleti, boss sinti omosessuale, Alessandro Borghi se n'è uscito con una serie di dichiarazioni che avranno fatto sicuramente molto piacere ai suoi fan gay...

Scherzi a parte, le dichiarazioni di Alessandro Borghi sono state più serie di quanto si pensi. L'attore romano, infatti, ha espresso il proprio concetto di amore con le seguenti affermazioni:

Io non faccio fatica ad amare un amico, il concetto di amore non l’ho mai messo su due piani diversi. Se bevo due vodka lemon di solito ci baciamo. Ma questo succede perché sono stato sempre libero.

Ai ragazzi presenti al Giffoni, Borghi ha anche elargito questo consiglio:

Sentitevi liberi nella vostra vita. Il più bel regalo che mi ha fatto il mio lavoro è di psicanalizzarmi. Non vi precludete mai la possibilità di avere a che fare con voi.

L'attore romano, infine, si è anche mostrato critico nei riguardi di Facebook e di chi lo utilizza in maniera impropria:

Non li demonizzo tutti per carità ma in particolare penso che i giovani oggi abbiano un problema enorme che si chiama Facebook. Ha completamente eliminato quella cosa bellissima che era il contatto con le persone. Se prima tu volevi dire a qualcuno che era un cretino, dovevi avere il coraggio per andarglielo a dire. Invece adesso da dietro la tastierina sono capaci tutti, sono diventati tutti supereroi.

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