Uomini e Donne, Giulio Raselli: "Temptation Island? Sono stato bene. Giulia Cavaglià è un capitolo chiuso"

Giulio Raselli è stato intervistato da Uomini e Donne Magazine.

Questa prima parte del 2019 targato Maria De Filippi ha visto, tra i suoi protagonisti, sicuramente anche Giulio Raselli, ex corteggiatore di Giulia Cavaglià in Uomini e Donne, prima, e single tentatore in Temptation Island, poi.

Nel docu-reality estivo di Canale 5 condotto da Filippo Bisciglia, Giulio Raselli è stato la principale tentazione di Sabrina Martinengo, la 42enne che ha scelto di mettere alla prova il suo amore per Nicola Tedde, il compagno più giovane di lei di 12 anni.

Intervistato dal magazine ufficiale di Uomini e Donne, Giulio ha tratto un bilancio di Temptation Island, assolutamente positivo:

Ho affrontato Temptation Island con la voglia di vivere un’avventura nuova che potesse darmi tanto quanto il percorso fatto in precedenza. Sarò sincero: non è stato facile approdare a una nuova esperienza in così poco tempo, ma sono grato a tutti di avermi dato questa opportunità, perché mi ha dato modo di stare bene.

Tornando a Uomini e Donne, invece, parlando nella fattispecie, ovviamente, di Giulia Cavaglià, Giulio Raselli l'ha definita un capitolo assolutamente chiuso, senza troppi rimpianti:

Sì, è chiuso anche se è stato difficile mandare giù il finale. Ho dato tutto e ho creduto di poterla portare a casa con me, ma non è andata. La cosa più importante è che ora sto bene con me stesso, perché quando uno sa di aver dato tutto non può avere rimpianti.

Concentrandosi, invece, sulla sua complicità con Sabrina, Giulio ha ammesso, anche lui, di essersi relazionato in passato con donne più grandi:

Era già accaduto e posso confermare di essermi trovato bene nonostante le diverse esigenze di vita che, durante il rapporto, possono venire a galla.

Commentando, infine, l'"operato" delle coppie di quest'edizione di Temptation Island, Giulio Raselli ha giustificato tutti i comportamenti visti fino ad ora. Ecco perché:

Posso assicurarvi che ciascuno di loro aveva delle motivazioni valide per comportarsi come ha fatto. Sono persone come tutti noi, con un passato alle spalle che va rispettato. Ognuno deve sentirsi libero di prendere decisioni di qualsiasi tipo sul proprio futuro.

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