Heather Parisi e l'agorafobia: "Fuggivo dai fan, mi nascondevo nei negozi"

La showgirl americana rivela che agli esordi in Italia veniva guardata come un'aliena.

La showgirl Heather Parisi ha rilasciato in occasione dei suoi 40 anni di carriera un'intervista via email a Elvira Serra del Corriere della Sera.

Nel corso di questo scambio epistolare, la ballerina ha dichiarato che quando era arrivata in Italia negli anni Settanta era vista in maniera molto strana:

"Venivo guardata come un’aliena, forse per via degli occhi azzurri o per via dei capelli lunghi fino al sedere, per la mia esuberanza o per il mio accento. Questo mi faceva sentire ammirata e mi affascinava".

L'artista ha raccontato che all'apice del successo non fu facile gestire i suoi ammiratori:

"Ero inseguita in continuazione e per sfuggire all’abbraccio troppo caloroso dei fan dovevo nascondermi nei negozi: soffro di agorafobia e la folla mi mette paura. A Milano e a Napoli i fan erano come guardie del corpo e mi proteggevano se mi spostavo per la città: li chiamavo i miei pretoriani".

Strano ma vero, la Parisi questa volta non ha fatto alcuna menzione della rivale Lorella Cuccarini, con la quale si scambia schermaglie dalla fine di Nemicamatissima.

Foto: account Instagram Heather Parisi

 

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