Marco Carta: "Sono sereno per il processo. Non mi piace l'accanimento generale"

Marco Carta non è preoccupato per il processo a settembre

Marco Carta, intervistato da Candida Morvillo per 'Corriere Tv', ha rivelato perché non teme il processo di settembre per il presunto furto aggravato di sei magliette alla Rinascente di Milano. La Procura avrebbe fatto ricorso per la revoca dell'arresto:

Non sono preoccupato. Non ci è arrivata la notifica, quindi questa notizia potrebbe essere inesatta. Ma comunque sono sereno. Non mi piace l’accanimento generale, ma so che quanto più la gente è accanita tanto più affetto ricevo, è assurdo per il tanto amore che sto ricevendo.

Il cantante ha ricordato anche i momenti più dolorosi di questo ultimo anno quando è stato sottoposto ad un'operazione d'urgenza che gli ha lasciato una brutta cicatrice sull'addome:

Ho avuto due pensieri agli antipodi. Il primo è stato: 'Fate, quello che volete, anestesia, voglio smettere di soffrire', perché quel dolore all'intestino non l’avevo mai provato in vita mia, è indescrivibile. Ma ho anche pensato: 'Chissà se mi sveglierò'. Penso sempre a mia madre, quando mi accadono cose belle ma anche brutte. In quel caso le chiesi di aiutarmi, progettermi e darmi la forza. Non so se credo in Dio, ma credo in lei.
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