Simona Ventura: "Colleghe dicono io sia stron*a, poi mi conoscono e si ricredono"

La conduttrice: "Da un anno a questa parte, tutto è cambiato. Mi sono liberata da tante cose negative e infatti oggi, all'orizzonte, vedo solo tanta positività"

"Ho delle simpatiche colleghe che si sono divertite a dire in giro che sono una grande stronza, piuttosto che una brutta persona. E c’è stata gente che, senza avermi mai incontrata, gli ha anche creduto. Poi, conoscendomi, fortunatamente, questi boccaloni, nell'accezione bonaria del termine, si sono ricreduti subito, ma non mi chieda di farle i nomi: non sono come loro". Lo ha detto Simona Ventura, in un'intervista al sito Gay.it, nella quale ha anche parlato di questioni più prettamente televisive.

La conduttrice ha raccontato di aver vissuto dei momenti in cui ha pensato di mollare tutto:

Tantissime volte, ma credo sia normale. Spesso, per amor di battuta, l’ho detto anche ai miei figli chiedendogli di non venirmi a cercare nemmeno a ‘Chi l’ha visto?’. A ogni modo, da un anno a questa parte, tutto è cambiato. Mi sono liberata da tante cose negative e infatti oggi, all'orizzonte, vedo solo tanta positività.

Infine, quando le è stato chiesto come mai, vista la morbosità che ha subito, prima con Stefano Bettarini e poi con Gerò Carraro, non abbia deciso di tutelare la sua nuova storia d’amore con Giovanni Terzi, ha risposto così:

I media, nelle mie precedenti relazioni, mi hanno fatto penare un po', ma oggi sono così forte e felice che non ho nessun problema a dire e a mostrare, pubblicamente, quello che sento.

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