Italia Femminile, il caso Aurora Galli e il bacio alla sorella: l'errore di Monica Cirinnà scatena l'omofobia

Un errore, in buona fede, di Monica Cirinnà ha provocato nuovi episodi di omofobia.

In Italia, purtroppo, c'è ancora molto da fare per quanto concerne la questione omofobia.

Ciò che è accaduto ad Aurora Galli, una delle 23 ragazze che stanno compiendo una vera impresa ai Mondiali di calcio femminile di Francia 2019, tuttora in corso, ha dell'incredibile, in senso negativo ovviamente.

Dopo la vittoria delle azzurre contro la Cina, che ha decretato il passaggio ai quarti di finale della competizione, Aurora Galli ha condiviso due foto sul proprio profilo Instagram con le quali ha ringraziato i suoi due fratelli, una sorella e un fratello.

Il bacio in bocca alla sorella (normalissimo tra due familiari, ovviamente), però, è stato equivocato.

C'è, quindi, chi si è complimentato, come Monica Cirinnà, la politica nota per la legge che ha istituito le unioni civili in Italia che porta il suo nome, che ha commesso, in buona fede, solo l'errore di non leggere la didascalia della foto su Instagram, e ci sono stati anche coloro che, nella foga di riversare il proprio odio verso la Cirinnà, hanno offeso le coppie gay, pensando che Aurora Galli e sua sorella fossero una di queste.

Come già anticipato, sarebbe bastato leggere la didascalia pubblicata su Instagram dalla calciatrice per non divulgare involontariamente una fake news ma resta il fatto che l'omofobia si è scatenata, comunque, anche in questo caso.

E' un peccato che anche l'impresa "mondiale" delle nostre ragazze venga sporcata dalle solite "questioni".

Ad inizio mondiale, ad esempio, la nostra capitana, Sara Gama, calciatrice della Juventus, italiana di origini congolesi, è diventata bersaglio dei soliti imbecilli razzisti.

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