Morgan sfrattato: "Vasco, Jovanotti e Ligabue non sono stati al mio fianco. Asia Argento? Sadica e cattiva"

Il cantante, abbandonando la casa di Monza, si è scagliato contro i colleghi e l'ex-moglie

Sfratto fu. Morgan, nome d'arte del cantante Marco Castoldi, ha dovuto lasciare stamattina la sua casa di Monza a seguito del pignoramento stabilito dal Tribunale alla fine del 2017. I mancati pagamenti degli alimenti alle figlie e un debito con l'Agenzia delle Entrate - secondo l'uomo, contratto per gli affari truffaldini del commercialista - hanno determinato la decisione dei giudici. Dopo il rinvio dello sfratto di dieci giorni a causa delle difficili condizioni di salute del cantante, questa mattina il custode giudiziario ha fatto visita a Morgan, che mentre abbandonava l'immobile ha inveito contro il sistema giudiziario e tutti coloro che lo hanno lasciato solo in questo momento:

Sono l’ultimo bohémien di questo paese. Oggi mi sfrattano, ma questa è la legge, non è la giustizia che è al di sopra della legge. Vasco, Jovanotti e Ligabue pensano solo a fare dischi, non sono stati al mio fianco.

Raggiunto dai microfoni dei cronisti, l'artista ha confessato di aver scritto due canzoni nella notte precedente allo sfratto, dedicandole proprio alla casa che ha perso. "Sono al fianco di chi occupa le case, facciamo una battaglia per i diritti, avevo anche chiesto di venire a occupare la casa”, ha detto, ergendosi a paladino di chi si ritrova senza un tetto per un provvedimento giudiziario.

Parole dure nei confronti dell'ex-moglie Asia Argento, che a fine maggio aveva respinto le accuse del cantante, che l'aveva riconosciuta come responsabile dell'azione del Tribunale. Nonostante l'attrice abbia già dichiarato che lo sfratto è stato determinato dalle "scelte dissennate" del cantante, Morgan ha rispolverato la polemica:

È stata lei a sancire questo sfratto. È sadica, cattiva, non ha bisogno di soldi. E io di soldi gliene ho dati tantissimi.
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