Paola Turci, offese per tweet critico sulle Olimpiadi: "Che hai fatto alla faccia? Sniffi l'umido"

La cantante ha subito un grave incidente automobilistico nel 1993, a causa del quale le furono applicati cento punti di sutura al volto.

Nella giornata di ieri è stata proclamata l'assegnazione da parte del Cio a Milano e Cortina per quanto riguarda le Olimpiadi invernali del 2026. In Italia più o meno tutti abbiamo fatto salti di gioia, mentre altri come Paola Turci hanno riservato delle critiche all'amministrazione grillina di Roma, che non ha voluto le Olimpiadi del 2024.

"E a Roma, la città più bella del mondo, vanno le olimpiadi della monnezza", ha twittato la cantante, che inaspettatamente si è ritrovata bersaglio di alcuni hater. "Ma che le è successo alla faccia? Si sniffa la differenziata dell'umido in estate?".

La Turci ha provveduto a condividere il civilissimo scambio commentando "Persone per bene", raccogliendo subito la solidarietà del web. La cantante nel 1993 ha subito un grave incidente d'auto, a causa del quale le furono applicati cento punti di sutura sul volto oltre a innumerevoli interventi chirurgici.

A raccontare la vicenda è stata lei stessa due anni fa a Domenica Live:

"Quel terribile giorno stavo guidando. E' stata l'unica volta in 30 anni di carriera che ho guidato io per andare ad un concerto. Il mio driver era stanco, così ho guidato io. La macchina tra l'altro era quella di un'amica che stava seduta dietro. Eravamo sulla Salerno-Reggio Calabbria, erano le 6,30 e non c'era nessuno in giro. Per me quelli erano giorni tristi. Stavo guidando e mi sentivo forte. Avevo chiamato tutti quella mattina, poi ero al cellulare e mi si spegneva spesso. Ho guardato la presa del telefono e ho visto che era staccata così mi sono distratta per rimetterla al posto giusto. Ad un certo punto il mio driver mi ha detto: 'Attenta'. Ho sterzato perché stavo andando contro il guard rail, avevo 10 secondi per capire cosa fare [...] Mi hanno tolto vetri dal volto per due anni".
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