Ornella Vanoni: "Un uomo nel letto non lo voglio. Amo vedere Netflix fino all'alba"

La cantante 83enne rivela: "Gino Paoli mi tradiva in continuazione".

Le interviste a Ornella Vanoni non passano mai inosservate. L'ultima è stata rilasciata dalla cantante 83enne a Candida Morvillo del Corriere della Sera, nel corso della quale ha confessato di essere delusa dall'amore:

"Da artista, sono felice della vita che ho avuto. Ma dall’amore, sono così delusa che sono sola da vent’anni. A 60, ho preso una di quelle tranvate... Ho confuso la durezza con la forza. Non voglio neanche nominarlo, era arido e permaloso, io sono ironica, può immaginare il disastro".

In realtà Ornellona si dichiara innamorata di Pino Roveredo, scrittore 64enne Premio Campiello 2005 per "Mandami a dire", con il quale intercorre una relazione epistolare ("Ci vediamo poco, lui a Trieste, io a Milano. Non c'è sesso, ma un amore poetico, virtuale"). L'uomo le manderebbe delle poesie, ma c'è anche qualcuno che gliele legge direttamente a letto: la cantante fa il nome di tal Francesco Leto, 36 anni, che sarebbe abituato a dormire con lei "per poter parlare di notte" ("A 80 anni, il sesso non ti riempie il cuore e a convivere ti viene l’orticaria. Ho i miei vizi, voglio vedere Netflix fino all’alba").

Su Gino Paoli invece rivela:

"Intanto, mi tradiva in continuazione. Poi, non lo trovavo mai. E piangevo. L’ho lasciato col cuore che era uno spezzatino. Sua moglie mi disse: “Se me lo porti via, non vivo”, io me ne andai. Lui mi ha dato la colpa d’essere sparita e si mise subito con Stefania Sandrelli".

L'artista infine spiega cosa la spinge a 83 anni a condividere il palco di Sanremo con Virginia Raffaele e al suo impegno in manifestazioni antirazziste:

"Basta decidere che non ti stanchi. [Scendo in piazza] per  attirare l’attenzione sul futuro dei giovani. Ho due nipoti, una di 20 anni, che fa volontariato in India, è una ragazza felice".

 

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