Alba Parietti: "Dissi no a Tinto Brass. Il Macellaio? Faticammo persino a farlo vietare ai minori di 18 anni"

Alba Parietti racconta a Belve il rifiuto a Tinto Brass: "Avevo il figlio piccolo, Così fan tutte andava oltre". Sul Macellaio: "Facemmo persino fatica a farci dare il divieto ai minori di 18 anni. Volevano darci i 14"

Avrebbe dovuto essere la protagonista di Così fan tutte, ma il suo rifiuto aprì le porte a Claudia Koll, che si aggiudicò il ruolo. Era il 1992 e Alba Parietti disse no a Tinto Brass. “Se sono pentita? No, avevo un bambino piccolo”, confida la showgirl a Belve.

Poi ammette che i motivi della decisione furono legati anche ad altri fattori: “Era un film che andava oltre”. Non andò oltre invece Il macellaio, film erotico del 1998 di Aurelio Grimaldi che vide protagonista la stessa Parietti:

“Cosi fan tutte prevedeva un taglio hard, nel Macellaio la mia patata non si vede mai! Facemmo persino fatica a farci dare il divieto ai minori di 18 anni. Volevano darci i 14. Mi resi conto che eravamo molto poco erotici quando girando una delle scene di sesso più forti la troupe disse ad Aurelio: 'Dottò ce sta la partita’”.
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