Giancarlo Magalli, la sorella accusata di circonvenzione d’incapace

Il conduttore finirà in tribunale per una bagarre familiare che riguarda la sorella e il cugino?

Giancarlo Magalli accusa la sorella, Monica, di circonvenzione d’incapace e la vicenda finisce in tribunale: la donna, scrive Il Messaggero, avrebbe sottratto 800 mila euro al cugino anziano. "Induceva (il cugino, ndr) a conferire e mantenere l’incarico di gestire 800 mila euro di cui si appropriava in parte", si legge nel capo d’imputazione. Monica Magalli nella vita farebbe infatti la promotrice finanziaria e così, secondo la procura, avrebbe ottenuto le chiavi del patrimonio del cugino.

"Si è comportata in maniera scorretta nei confronti di nostro cugino", sostiene il conduttore. La tesi degli investigatori:

"Avrebbe convinto il parente a stipulare un’assicurazione sulla vita. Il premio, dopo il decesso, lo avrebbe incassato un’altra Magalli. La figlia di Monica e nipote di Giancarlo. Stipulava una polizza vita della durata di 10 anni con premio mensile di 269 euro a carico del familiare (il cugino, ndr) ed indirettamente a favore della Magalli".

Il caso dovrebbe approdare presto in tribunale e il conduttore sarà chiamato a testimoniare per la parte proprio del cugino.

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