Asia Argento: "Morgan non ha perso la casa per colpa mia ma a causa delle sue scelte..."

Asia Argento ha replicato alle recenti dichiarazioni di Morgan.

Morgan, cantante e attuale coach di The Voice of Italy, ha rilasciato un'intervista al quotidiano Libero al quale ha rivelato che, a breve, dovrà lasciare la sua abitazione a Monza, pignorata e messa all'asta.

L'artista ha chiesto aiuto ufficialmente alle madri delle sue due figlie, Asia Argento, madre della primogenita Anna Lou, e Jessica Mazzoli, madre di Lara ed ex concorrente di X Factor e del Grande Fratello 16. Nelle sue dichiarazioni, però, Morgan ha ricordato anche che Asia Argento, dal suo punto di vista ovviamente, sarebbe la causa principale del procedimento giudiziario. ("Vorrei chiedere aiuto alle mamme delle mie figlie prima di tutto. Ad Asia, con cui siamo in buoni rapporti e che è stata la causa principale, con un pignoramento, di tutto il procedimento giudiziario").

Asia Argento, tramite il proprio avvocato, ha voluto replicare a Morgan, svelando tutti gli altri debiti che l'ex leader dei Bluvertigo ha accumulato in questi anni:

Marco non ha perso casa per colpa mia, ma per le scelte che ha fatto e soprattutto per quelle che non ha fatto. Oggi cerca di fare passare me come la causa principale di tutti i suoi guai, ma omette di dire che dalla vendita della sua casa andranno ad Anna Lou (nostra figlia) soltanto 6 mila dei 160 mila euro di debiti accumulati in questi anni per l’omesso versamento degli assegni di mantenimento. Durante il procedimento giudiziale da me fatto partire nel 2013, sono venuti fuori altri grandi debiti che Marco aveva contratto con diversi soggetti, tra cui banche, erario, ecc. Tutti crediti cosiddetti "privilegiati", che passano cioè legalmente davanti a quelli che aveva nei confronti di nostra figlia. Questo prevede una legge che non capisco e che mette incomprensibilmente i crediti delle banche e quelli tributari prima del credito dei figli minori, il cui diritto, il "privilegio" è limitato, esclusivamente alle ultime tre mensilità dell'assegno.

Asia Argento ha ribadito che dare il via al precitato procedimento giudiziario è stata una scelta inevitabile. L'attrice, però, si è mostrata pronta a ristabilire un dialogo con il padre di sua figlia:

Mi dispiace che Marco abbia individuato me come capro espiatorio per le sue scelte dissennate. Ho sperato con tutta me stessa in questi anni che l’iniziativa giudiziale che sono stata costretta a porre in essere potesse smuovere la sua coscienza e metterlo di fronte alle sue responsabilità; sarei stata pronta in ogni momento a venirgli incontro se solo lui avesse dato anche solo flebili segnali di resipiscenza. Mi dispiace che sembri rendersi conto della situazione soltanto adesso che le sue azioni hanno portato a conseguenze prevedibili per chiunque ma inimmaginabili per lui. Tuttavia meglio tardi che mai e se davvero questa volta ha preso coscienza della situazione e intende riprendere in mano la sua vita e iniziare a fare la cosa giusta, sono pronta ad ascoltare quello che ha da dirmi.

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