Eliana Michelazzo: "Dal caso Pamela Prati non ho guadagnato nulla"

L'ex agente di Pamela Prati avrebbe scoperto che dietro Simone Coppi si celava in realtà Donna Pamela.

Nel numero in edicola questa settimana, Chi ha intervistato Eliana Michelazzo, agente di Pamela Prati che secondo la showgirl sarda sarebbe dietro la regia del caso Mark Caltagirone.

La Michelazzo ha parlato della natura del rapporto con Pamela Perricciolo, l'altra agente:

"Ci siamo conosciute nel 2009, dopo che ero uscita da Uomini e Donne. All'inizio si occupava delle mie serate e mi faceva tenerezza perché era in sovrappeso e questa cosa la turbava, così sentivo di doverla proteggere. E' lei che mi ha presentato mio marito, Simone Coppi. Lui era molto geloso e mi disse che dovevo stare con Pamela, così è venuta a vivere a casa mia. Anch'io ero gelosa di lui perché mi aveva detto che era stato con Manuela Arcuri, e per questo litigavamo spesso, via social network".

La donna racconta che ha cominciato ad avere successivamente dei dubbi sull'esistenza di Simone ("Quando lui scriveva lei usciva dalla stanza perché il suo telefono serviva a creare il campo"), per poi arrivare a Pamela Prati:

"La conoscevo di vista, poi io e la Perricciolo abbiamo aperto un ristorante e la Prati veniva a cena da noi, così si è stabilito un rapporto intimo. Quando ho saputo che Pamela le ha presentato Mark Caltagirone mi sono arrabbiata: "Ma non stava con Wanda Ferro e dovevano prendere un bambino in affido?".

L'accusa alla Prati è pesantissima:

"Quando è tornata in studio a Verissimo ha mostrato una foto vecchia, che poi abbiamo scoperto appartenere a Marco Di Carlo, un manager dello spettacolo".

La Michelazzo inoltre dice di non essersi arricchita con questa vicenda:

"Ho perso soldi, non ho guadagnato un euro. Ho stornato tutte le fatture di Mediaset relative al matrimonio perché ci ho messo la faccia, ho rinunciato sia ai soldi di Verissimo che di Live - Non è la d'Urso, ci ho rimesso le spese".

 

 

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