Caso Pamela Prati, parla l'ex agente Settimio Colangelo: "Mai ricevuto un grazie da lei, la credevo un’amica"

Le rivelazioni dell'ex agente della soubrette con la quale ha avuto un legame lavorativo e di amicizia

Continuano senza sosta a piovere tegole su Pamela Prati, stavolta a parlare e il suo ex agente Settimio Colangelo. Per anni i due hanno vissuto un rapporto lavorativo e di amicizia che ora non esiste più da qualche anno. L'ex agente commenta l'affaire Caltagirone in un'intervista concessa al settimanale Nuovo prima che la Prati si ripresentasse a Verissimo per rivelare la verità: "Se davvero fosse tutto falso sarebbe un peccato. Lei ha giurato anche a Silvia Toffanin che era tutto vero".

Si passa poi alla loro conoscenza e al legame d'amicizia (oltre che professionale) che ne è seguito. Colagero dice di aver conosciuto la soubrette a Monopoli e di aver ricevuto da lei la richiesta di diventare il suo agente dopo poche settimane da quell'incontro.

Lei ha trovato in me una persona che era anche un amico, passavamo il tempo insieme a Roma, nei migliori ristoranti. E con me una donna non ha mai pagato. Mi sono reso conto che faceva pagare a me anche i viaggi personali. Ho speso migliaia di euro ma non ho mai ricevuto un suo grazie. A Natale di due anni fa le avevo mandato un’auto e lei disse: 'o me la cambi o non vado all’evento a Bari'. Alla fine ne ho pagate due. La credevo un'amica

L'ex agente commenta anche l'indiscrezione riportata da Dagospia secondo cui Pamela Prati sarebbe indebitata a causa del gioco :

Posso dirvi che di sera la lasciavo in una strada di Roma che mi indicava dicendo che lì vivevano le sorelle. Poi ho scoperto che c’era il bingo.
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