Tina Cipollari: "Non manipolo i miei figli per scopi personali. E' una cosa orribile. Non permetto a nessuno di dirlo"

Tina Cipollari si è sfogata dopo la polemica riguardante Simone Di Matteo e Roger Garth.

Tina Cipollari è intervenuta personalmente, tramite un post condiviso sul proprio profilo ufficiale Facebook, dopo le recenti dichiarazioni di Simone Di Matteo, scrittore, amico e compagno di avventura dell'opinionista di Uomini e Donne a Pechino Express.

Durante la giornata di ieri, Di Matteo ha stigmatizzato alcune dichiarazioni di Roger Garth, opinionista di Pomeriggio Cinque, riguardanti i messaggi che uno dei tre figli di Kikò Nalli, concorrente del Grande Fratello 16, e Tina Cipollari, ha condiviso sui social. Per la cronaca, il figlio di Kikò ha avuto qualcosa da ridire nei confronti di Ambra Lombardo, la concorrente del GF16 con cui l'hair-stylist si è baciato appassionatamente in prima serata.

Tina Cipollari ha dichiarato che, dietro quei messaggi, non c'è assolutamente la sua regia, dichiarando che l'accusa di manipolare i figli per scopi personali è un'insinuazione orribile:

Quando si lavora in televisione, si è inevitabilmente esposti al giudizio di chi ci segue. Positive o negative che siano, le critiche sono sempre accette, purché queste siano costruttive e non diffamatorie o offensive. Alle volte, poi, c'è chi finisce per esagerare e di questo SONO DAVVERO STANCA. Sentir parlare di manipolazione accostata al mio nome mi fa accapponare la pelle. "Manipolare un figlio" significa raggirarlo, controllarlo, ancor peggio usarlo per i propri scopi personali. È una cosa orribile, non avrei mai il coraggio di poterlo fare. Sono le mie creature, a loro va tutto il mio AMORE, non sono dei burattini "emotivi" che utilizzo a mio piacimento.

Quindi, Tina Cipollari non permetterà che pettegolezzi di questo tipo vengano alimentati in tv:

NON PERMETTO A NESSUNO, né al primo di un'ipotetica classe quanto meno all'ultimo di tanti prezzemolini televisivi, di infierire, giudicare o sindacare sulla mia vita privata, la mia famiglia e il mio essere madre, al di là del mio ruolo in tv. NON CONSENTO che si utilizzi la mia stabilità per dar adito a spregevoli pettegolezzi, ancor meno se questi vengono poi diffusi da persone di cui non conoscevo minimamente l'esistenza e che non hanno alcun diritto di poter proferire parola sulla mia sfera privata e sentimentale.

Nell'ultima parte di messaggio che trovate di seguito, la Cipollari ha difeso il suo amico Simone Di Matteo:

I miei tre figli sono tutti in grado di intendere e di volere. IO NON POSSO E NON INTENDO negar loro l'unica possibilità che hanno adesso di poter vedere il padre, ossia quella di seguirlo all'interno del Grande Fratello 16, e non posso di certo evitare una qualsiasi loro reazione alla vista di un atteggiamento o comportamento del loro papà, giusto o sbagliato che possa essere ritenuto. NON APPREZZO ASSOLUTAMENTE la superficialità con la quale taluni sentenziano la vita di altri, per di più, davanti a milioni di telespettatori, e trovo a dir poco vergognoso SPACCIARE UNA MENZOGNA PER UN'ASSOLUTA VERITÀ. Così come NON ACCETTO che Simone Di Matteo venga accusato di difendermi per ottenere visibilità.

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