Live - non è la d'Urso, i risultati della perizia sulla voce di Marco Caltagirone: "È stata manipolata"

Un perito fonico della Procura di Napoli ha analizzato la telefonata del presunto compagno di Pamela Prati

Torniamo a parlare di Pamela Prati e del suo chiacchieratissimo matrimonio, ancora non celebrato. Dopo l'ultima puntata di Live - Non è la d'Urso, siti e giornali si sono chiesti se la voce dell'uomo che è comparso in trasmissione la scorsa settimana col nome di Marco Caltagirone fosse stata manipolata da alcuni software. La squadra del talk show di Barbara d'Urso si è affidata a un tecnico che collabora con la Procura di Napoli per una perizia fonica sulla telefonata: la voce dell'uomo è stata distorta artificialmente o è autentica?

Il perito ha evidenziato che, al termine di tutte le analisi sulla voce di Marco Caltagirone, tutti i risultati sono emersi come negativi: nessuna anomalia dovuta a software o applicazioni per smartphone è stata riscontrata. Le frasi che durante la telefonata in diretta con Barbara d'Urso si sono ascoltate relative alla necessità di sbloccare il telefono, per alcuni prove della manipolazione del timbro vocale, sarebbero state pronunciate da un'assistente vocale. Una voce femminile è stata poi individuata in prossimità della cornetta dell'uomo.

Le analisi svolte hanno tuttavia rivelato che l'uomo ha cercato di camuffare fisicamente la propria voce, forzando il proprio timbro per nascondere la sua identità e filtrando l'audio con un fazzoletto. "Un audio offuscato, opaco, lascia intendere che possa avere interposto fra sé e il microfono del cellulare. O alternava la posizione del telefonino. Questa persona non parla come sentito in trasmissione", ha affermato il tecnico fonico.

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