Caso Pamela Prati, ex corteggiatore di Uomini e Donne: "Pamela Perricciolo ed Eliana Michelazzo prendono in mano la tua vita e la frantumano"

La clamorosa rivelazione sulle agenti di Pamela Prati da parte di un ragazzo che è stato corteggiatore di Uomini e Donne e scelta di una tronista nel 2014

Il caso Pamela Prati si trascina con sé novità clamorose. Non si tratta di sviluppi sul già tormentato matrimonio con Marco Caltagirone che ha appena subito una battuta d'arresto ma si ricollega comunque al contesto dato che nella vicenda che stiamo per parlarvi vengono tirate in ballo le due agenti della Prati, Pamela Perricciolo ed Eliana Michelazzo.

A puntare il dito contro di loro stavolta è un ex corteggiatore di Uomini e Donne che risponde al nome di Emanuele Trimarchi. Il ragazzo si è affidato al settimanale Chi per raccontare una vicenda dai tratti che sfiorano il drammatico. Emanuele ha avuto a che fare con le due donne per un anno. Un anno che il ragazzo non si mette problemi nel ritenerlo "Il più brutto della mia vita":

Ho perso un anno di carriera, occasioni. Ho vissuto in una stanza senza porte e finestre perché loro prendono in mano la tua vita e la frantumano. Diventano “la tua famiglia”. Decidono chi devi frequentare, come ti devi vestire, ti rendono non rintracciabile, sei una marionetta. Io non potevo usare nemmeno il telefono. Ti fanno cambiare numero di continuo. Loro sono la paura. Loro ti catturano, ti manipolano psicologicamente. Prima prendono la tua fiducia. Io ero il loro nipotino. Ma allo stesso tempo la frase successiva era: "Devi fare come diciamo noi".

Secondo quanto racconta Emanuele, ad aggiungere più fatti ad una situazione già complicata non ci sono problemi solo a livello lavorativo ma anche sentimentali. Emanuele, oggi 29enne, è stato fidanzato con l'ex tronista nel 2014 ma la storia è terminata dopo pochi mesi, fine che - a suo dire - sarebbe dovuta proprio ai condizionamenti di Pamela Perricciolo ed Eliana Michelazzo:

Mi hanno fatto leggere alcune conversazioni, via Facebook, tra Anna e Danny Coppi, cugino di Simone Coppi, magistrato, nonché marito di Eliana. Ovviamente non esistevano né Danny, né Simone. Ma io quando ho letto le chat tra Anna e Danny ci sono cascato. Credevo anche a Simone Coppi: era un magistrato dell’antimafia che mi minacciava se non facevo quello che  dicevano Eliana e Pamela. Ho tutte le chat. Mi diceva che ero seguito e intercettato. In un anno ho perso 12 chili e ho anche pensato al suicidio. E intanto Eliana mi ripeteva: "Anna sente Danny, il cugino di mio marito". Mi mostrava le conversazioni e rideva. Avevo paura di Pamela, e non mi faccia aggiungere altro…

Come detto il rapporto lavorativo tra Emanuele e le due agenti è durato un anno, mesi in cui sarebbero accaduto ciò:

Mi davano 500 euro a serata. Io venivo dal cantiere, dove guadagnavo 40 euro al giorno spaccandomi la schiena. Per me era oro colato… quando me li davano. Poi ho scoperto che mi “vendevano” a 3.500 euro. Faccia i conti lei. Per indossare un certo modello di braccialetti mi davano 100 euro al mese. Quando mi sono rifiutato, Eliana ha chiamato mia madre e le ha detto: “Quel bamboccio di tuo figlio…”. Mi fermo qui.

Il ragazzo soffre nel raccontare la sua verità e non va oltre, ma conclude esprimento una sua opinione sulla bufera attorno al caso Prati/Caltagirone, nella quale sono coinvolte anche la Perricciolo e la Michelazzo:

Pamela è entrata nella “setta” come ho fatto io, lasciandosi andare in totale fiducia. Oggi è vittima di quel mondo 'irreale' che ha massacrato anche me. Mi auguro che ne esca il prima possibile.

Intanto si attendono nuovi sviluppi su quello che è diventato a tutti gli effetti il matrimonio più discusso dell'anno.

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