Tina Cipollari: "Ambra e Kikò? L'amore si vive giorno dopo giorno sulla propria pelle"

Tina Cipollari si difende sui social per le dichiarazioni sulla professoressa Ambra

Tina Cipollari, nelle scorse ore, ha postato un lungo messaggio per rispondere alle tante critiche, mosse sui social, per aver, in qualche modo, messo in dubbio i sentimenti della professoressa Ambra nei confronti dell'ormai ex marito Kikò Nalli, attualmente recluso nella casa del 'Grande Fratello 16':

Quando qualcuno ti rammenta qualcosa, a quel qualcuno andrebbe ricordato tutto ciò che puntualmente dimentica. Non sono una donna facile, ma questo non vuol dire che sono impossibile. Ho vissuto con il mio ex marito una bellissima storia d’amore, e come molti di voi sapranno, oltre ad un matrimonio felice, nonostante gli alti e bassi e qualche strascico, con lui ho realizzato uno dei miei sogni più grandi diventando mamma di tre splendidi bambini. Per me il mio ex marito oggi, da un punto di vista “legale”, è tornato ad essere un perfetto estraneo, ma questo perfetto estraneo è e sarà sempre il padre dei miei figli e con lui, per loro, lo sottolineo, e molte donne dovrebbero prendere esempio da questa mia filosofia di vita, per quanto spesso possa essere in disaccordo, un accordo devo pur sempre trovarlo.

Con la solita ironia, la vulcanica opinionista di 'Uomini e Donne' è riuscita a spiegare che non teme affatto il confronto con l'ormai ex gieffina e che bisogna dare il giusto peso alle dinamiche sentimentali della vita:

Scrivo questo per rispondere alle infinite polemiche che ha scaturito la mia intervista sul settimanale SONO. Vorrei solo precisare che, essendo una donna spontanea, quando mi viene posta una domanda, da chiunque, rispondo sempre con spontaneità. Non ho oggi e non avrò sicuramente domani nulla in contrario al fatto che il mio ex marito, a cui auguro tutta la felicità, il bene di questo mondo, e lunga permanenza nella casa del Grande Fratello, possa rifarsi una vita con Ambra o con chiunque altra sia, se permettete, non sono io a dover scegliere per lui, anzi, vi dirò, una professoressa in “casa” sarebbe molto “utile” visto che i nostri tre ragazzi frequentano ancora la scuola dell’obbligo. L’unico vero appunto che mi sento in dovere di fare è che mi sembra davvero troppo presto considerare la loro accennata conoscenza una fantastica storia d’amore, anche perché, per me, l’amore è tutta un’altra cosa, non si studia sui banchi di scuola, ma si vive piuttosto giorno dopo giorno sulla propria pelle.
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