Uomini e Donne, Flavio Barattucci vuole Giulia: "Tra noi c'è molta sintonia, il tempo mi aiuterà"

Il neo corteggiatore del Trono Classico a Uomini e Donne si racconta in una lunga intervista e spiega le sue buone intenzione: "Non ho ancora trovato un difetto in Giulia, sono certo che col tempo mi apprezzerà"

Si era già fatto conoscere ai telespettatori per la sua nota relazione con la ex corteggiatrice Valentina Galli, ma ora Flavio Barattucci, da poco approdato a Uomini e Donne in veste di corteggiatore, esprime tutte le sue buone intenzioni nei confronti della torinese Giulia Cavaglià, attualmente sul trono:

“Avevo mandato la richiesta al programma qualche tempo fa, per fare un’esperienza nuova. Poi, quando ho visto sulla poltrona rossa Giulia, ho subito deciso di indirizzarmi verso di lei, perché mi aveva colpito come persona. Appurata l’attrazione fisica, ho notato dei lati del suo carattere che mi hanno colpito molto. Già nel percorso con Lorenzo avevo apprezzato la sua coerenza e il suo forte temperamento”

Flavio

si racconta al magazine di Uomini e Donne e spiega:

“Fino a oggi sì; non posso dire di aver visto alcuna nota negativa in lei. C’è una bella sintonia mentale. Che posso dire? La trovo bellissima sotto tanti aspetti. Apprezzo la sua maturità e il fatto che non ponga limiti o paletti. Angela, per esempio, pur essendo una bella ragazza, vincola la libertà delle persone sulla base del fatto che siano uomini o donne. È qualcosa di inconcepibile per me ed è uno dei motivi per cui l’ho sentita molto distante dal mio modo di essere. In una donna cerco maturità e odio le imposizioni: se mi viene vietato qualcosa o qualcuno cerca di delineare il mio carattere al mio posto, mi allontano. Quella per me è insicurezza e non amore. L’ho capito e imparato con il tempo”

Barattucci

 non si da dunque per vinto, nonostante la stessa Giulia al momento sembri poco interessata:

“Finora ho percepito di piacerle molto, ma non è ancora pronta a sbilanciarsi sia perché è una conoscenza nuova, sia perché è un po’ diffidente. Ha paura che io non possa essere vero e sincero. (…) Banalmente credo che mi aiuterà il tempo. Ritengo di poter marcare le differenze con gli altri, non solo per merito mio, ma soprattutto per i demeriti degli altri corteggiatori. Giulio, per esempio, è talmente scurrile quando interloquisce con lei, che è normale spicchino certi comportamenti più educati che appartengono alla mia persone”.
  • shares
  • Mail