Fernanda Lessa: "Mi drogavo e bevevo di continuo, sono finita in rehab: mi sono salvata"

"L'alcol mi ha fottuto la vita. Mi facevo tre bottiglie di vino da sola ogni giorno". Il racconto di Fernanda Lessa.

Che fine aveva fatto Fernanda Lessa? L'ex modella brasiliana naturalizzata italiana, oggi 41enne, attorno ai primi anni Duemila è stata protagonista delle più importanti passerelle del mondo e anche di alcuni programmi televisivi. Ha affiancato Paolo Bonolis e Piero Chiambretti e ha partecipato a L'isola dei famosi, poi? Da anni si erano perse le sue tracce. Ci ha pensato il settimanale Chi a rispolverarla con un'intervista molto forte e toccante.

Fernanda Lessa ha raccontato a cuore aperto i suoi problemi (per fortuna risolti) con la droga e l'alcol:

"La moda? La odio. Fa schifo e fa schifo tutto quello che c'è intorno. Pippavi per non mangiare e andavi in palestra per sudare. Lo fanno tutte. Inutile che facciano le santarelline. Io per otto anni ho mantenuto ritmi infernali. Non dormivo quasi mai. Però viaggiavo in prima classe e guadagnavo venti milioni di lire per sfilare tre minuti. A un certo punto il mio conto aveva sei zeri. Che cazzo m'importava. Ero su un treno in corsa e basta".

Oggi l'ex modella sta bene e ha voglia di rimettersi in pista anche sul piano lavorativo. Si è costruita una carriera da deejay, ma non disdegnerebbe un nuovo ruolo televisivo. Ecco come ha raccontato di essere riuscita a uscire dal periodo buio:

"Dalla coca ne sono uscita dopo la moda. L'alcol mi ha fottuto la vita. Mi facevo tre bottiglie di vino da sola ogni giorno. L'Amarone era il mio preferito. Alcolista, purtroppo, rimani per sempre, lo dice lo psicologo che mi segue ancora. Era una tentazione continua. Esempio: guardavo un film dove c'era una scena in cui bevevano e io dovevo bere di riflesso. Le giornate non finivano mai, ero sempre ubriaca. Coloravo i muri, gironzolavo a vuoto, era l'inferno. Poi ho conosciuto il mio ex compagno Davide (Boosta dei Subsonica, ndr). Piano, piano ne sono uscita. Ma è stato un lungo viaggio che mi ha portato in un centro di assistenza o, se voleve chiamarlo così, in un rehab. Ho trascorso qualche mese là e mi sono salvata. [...] Quando mi hanno detto che io e Davide aspettavamo nostra filma Ira Marie mi sono fermata. Ho capito che l'amore per il mio compagno e per le mie figlie doveva vincere sull'alcol Ce l'ho fatta. Ne sono uscita. Poi è arrivata la nostra seconda figlia Lua Clara".

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