Ultimo scrisse una canzone su Fabrizio Corona, che gli rispose: 'dammi 10.000 euro e vaff*ncu*o'

Fabrizio Corona scrive di Ultimo nel suo ultimo libro, Non mi avete fatto Niente.

Nel 2015 Niccolò Moriconi, ancora non diventato Ultimo, pubblicava il singolo 'Un Uomo Migliore', brano in cui indossava letteralmente gli abiti di Fabrizio Corona, un tempo dietro le sbarre.

Passati 4 anni, Ultimo ha vinto Sanremo Giovani ed è il super favorito per il trionfo finale di Sanremo 2019, mentre Corona è tornato libero e ha appena pubblicato un libro, Non mi avete fatto niente, campione di vendite al debutto. Proprio in questo libro l'ex re dei paparazzi si è soffermato su Ultimo e su quel brano, a cui aveva inizialmente dato il proprio benestare. Ma solo perché ricoperto di soldi.

“Sono in galera e come Renato Vallanzasca o Pietro Maso sviluppo una sorta di fanatismo che mi fa ricevere le proposte più sconcertanti. Tra le tante proposte, mi arriva quella di un tale che fa musica. Non lo conosco. Rintraccia uno dei miei più cari amici. Mi scrivono che un ragazzo romano, il nuovo Tiziano Ferro, è mio fan e vorrebbe fare una canzone su di me. Spendono dei soldi nella produzione, vogliono solo il mio ok per usare il mio nome e cognome, la mia immagine, insomma mi chiedono di dare il consenso. Sapete qual è la mia risposta? ‘Voglio dieci mila euro’. Cioè non me ne fregava un cazzo. Mi arriva la foto e dico che anche l’immagine di questo cantante, di questo ragazzo è completamente da rifare. Inguardabile. Appesantito, capelli legati, occhiali sfocati; orrendo. Niente, non mi convince. Voglio i soldi e vaffanculo. Firmo il contratto e non voglio più sapere niente”.

Poi cosa è successo? Ultimo è diventato uno dei nomi più venduti e apprezzati della musica italiana, mentre Corona, che solitamente ha fiuto nei confronti della popolarità, cannò completamente previsione nei suoi confronti.

“Con questo mi do del coglione da solo, faccio un sincero in bocca al lupo a Ultimo e mi mangio le mani. Ma del resto anche Pippo Baudo, per sua stessa ammissione, bocciò un tale Fiorello a un provino. E poi io il provino lo avevo fatto dal carcere. Avevo bisogno di soldi e non vedevo il talento”.

  • shares
  • Mail