Sanremo 2019, Loredana Bertè: 'invece di essere al Festival penserò di essere al Gay Village'

"Stavolta riciclo quello che ho e mi vesto a modo mio". Parola di Loredana Bertè.

24 ore ancora e Loredana Bertè affronterà il palco dell'Ariston per la decima volta, considerando la squalifica del 2008 con il brano 'Musica e parole'.

'Cosa ti aspetti da me' è Un pezzo 'rock', scritto per Loredana da Gaetano Curreri, Gerardo Pulli, Piero Romitelli, con la Bertè che promette poche sorprese di 'look'. Intervistata da Marco Molendini per il Messaggero, la Bertè è stata chiara.

«Non aspettatevi look strani. Non mi ci fregano più. La priorità non deve essere l’abito che indosso, ma la canzone. Mi è successo troppe volte il contrario».

Nel 1986, come dimenticarlo, la Bertè si presentò sul palco con un pancione finto, lasciando tutti di stucco.

«Avevo una bellissima canzone di Mango, Re, ma nessuno se la filò. Ed è successo la stessa cosa quando ho cantato Luna dedicata a Mimì, nel ‘97. Pensavano solo a dire che ero addobbata come Edward mani di forbice. Stavolta riciclo quello che ho e mi vesto a modo mio, così non ci sarà altro di cui parlare».

Tensione durante le prove, ha confessato Loredana, a causa di un gobbo che nel suo caso si può definire necessario.


«La mia canzone è uno scioglilingua e ho bisogno del gobbo. Durante le prove abbiamo litigato, anche se in modo soft, perché le telecamere si alzano e coprono l’unico gobbo che c’è. Mi sono dovuta imporre e spero che non mi facciano scherzi».

Eppure la sensazione è che Loredana possa davvero fare un gran Festival, con la diretta interessata che ha svelato il 'trucco' per non farsi prendere dall'emozione.

«Voglio fare una grande performance e spaccare. Vorrà dire che invece di essere a Sanremo penserò di essere al Gay Village, in una situazione per me tranquilla».

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