Alessandro Borghese ricorda l'infanzia: "Mia mamma Barbara Bouchet me le dava con un cucchiaio di legno"

Il cuoco-conduttore sbarca in libreria e racconta il rapporto coi genitori durante l'infanzia.

Alessandro Borghese, uno degli chef più noti del piccolo schermo, racconta la sua infanzia ai microfoni del settimanale Oggi, rivelando dettagli inediti del rapporto con la madre, un'icona della commedia all'italiana degli anni '70, Barbara Bouchet.

Secondo quanto raccontato dal cuoco romano, l'attrice non si è mai comportata come la tipica mamma italiana: nata in Repubblica Ceca e di lingua tedesca, è una "scheggia impazzita, anche se geniale" , e non esitava a prenderlo a cucchiaiate quando si comportava da discolo.

È sempre stata presente, ma sono anche stato lasciato molto solo con le tate. Spesso lei e papà partivano e mi mollavano a casa di Elia, la mia tata storica. Si può dire che sono cresciuto con lei e il marito.

Il cuoco-conduttore, che ha dichiarato di aver preso dalla mamma tutto l'egocentrismo che contraddistingue le dive, ha affermato di non aver maturato con lei un rapporto fisico, fatto di abbracci e di coccole, tanto che nell'intervista non si esime a chiamarla anche col nome di battesimo. Al contrario, con le due figlie Arizona ed Alexandra, avute dalla moglie Wilma Oliviero, Borghese rivela di essere molto affettuoso, memore anche del forte legame col padre Gigi, a cui deve la passione per la cucina:

Papà adorava cucinare, era il suo unico passatempo. Le domeniche ai fornelli con lui sono uno dei ricordi pià belli che mi porto dentro. Mia madre invece non ha mai mangiato, si è sempre nutrita, che è diverso. Per mia madre, il sostituto del cibo era il pubblico.

Pronto a tornare alla guida di 4 Ristoranti - trasmissione che ha di fatto contribuito ad arricchire con alcuni termini e modi di dire l'immaginario collettivo della platea televisiva di tormentoni e frasi cult - Borghese sbarca anche in libreria con Cacio & pepe: La mia vita in 50 ricette.

  • shares
  • Mail