Carlo Verdone: "Il 2018 è stato un anno maledetto. Natale? Negli anni '60 era tutto bellissimo, oggi le strade sono più spente"

Carlo Verdone è stato intervistato durante una puntata de I lunatici.

Carlo Verdone è stato intervistato durante una puntata de I Lunatici, programma radiofonico in onda su Rai Radio 2. L'attore e regista romano, reduce dal successo del suo ultimo film, Benedetta Follia, nel quale ha recitato al fianco di Ilenia Pastorelli, ovviamente ha parlato delle festività natalizie attualmente in corso.

Verdone ha un ottimo rapporto con il Natale nonostante gli inevitabili cambiamenti dettati dalla vita. Per l'attore romano, Natale è soprattutto condivisione:

Tra me e le feste natalizie, c'è un bel rapporto. Le feste non sono più quelle di una volta, tra chi parte e chi resta, figli e amici si spargono a destra e a sinistra ma restano una bella cosa. Una pausa dal lavoro, il modo per ritrovare qualche amico, stare insieme...

Carlo Verdone, quindi, ha ricordato il Natale della propria infanzia, paragonandolo con quello dei giorni nostri. All'epoca, l'atmosfera era decisamente più magica rispetto ad oggi:

Tombolate? Le facevo. Quando abitavo con i miei genitori, il 26 dicembre era la giornata dedicata alla grande tombolata in casa Verdone. Sono venuti tutti a giocare a tombola a casa nostra. Però venivano malvolentieri, perché vincevamo sempre io e mio fratello. Davamo l'idea che fosse una tombola organizzata! Avevamo solo una gran fortuna. Era tutto bellissimo: le tombole degli anni '60, il giradischi che suonava i Beatles, Piazza Navona con le baracche... Adesso non c'è più niente, le strade sono un pochino più spente...

Nonostante le soddisfazioni professionali, il 2018 è stato un anno doloroso per Verdone poiché ha perso tanti amici. Per il nuovo anno, l'attore e regista 68enne chiede serenità per se stesso, per l'Italia e per le generazioni future:

Il 2018 mi ha dato tante soddisfazioni. Però, è stato anche un anno un po' doloroso, tante care persone e tanti cari amici non ci sono più. E' stato un anno veramente maledetto questo. Al 2019 chiedo serenità, per il mondo e per il Paese. Una stabilità politica, il lavoro per i giovani. Per come sono le cose, adesso la mia paura è per i figli dei miei figli, quando ce li avranno. Non so come mondo ci sarà, che mondo troveranno.

  • shares
  • Mail