Radja Nainggolan, polemica per il calciatore testimonial contro la violenza sulle donne: "Ha picchiato la moglie"

L'episodio risalirebbe al 2014.

Sui social network è scoppiata la polemica dopo che la pagina Facebook ufficiale di Lega Serie A ha postato una foto del calciatore belga di origini indonesiane Radja Nainggolan - da quest'anno nell'Inter dopo diverse stagioni alla Roma - che aderisce alla Giornata mondiale contro la violenza sulle donne.

Il centrocampista, come tutti gli aderenti all'iniziativa, si mostra con il segno rosso sullo zigomo, ma moltissimi utenti si sono scatenati parlando di epic fail della Lega o commentando "Lui contro la violenza sulle donne è come Maradona contro la droga". A quanto pare, il Ninja sarebbe la persona meno indicata per dare l'esempio, dal momento che quattro anni avrebbe rifilato schiaffi e pugni alla moglie per strada a Cagliari quando giocava per la compagine sarda.

La giovane finì in ospedale con venti giorni di prognosi, raccontando ai Carabinieri di essersi barricata in auto allo scopo di difendersi. La donna però in quel caso non aveva sporto denuncia, limitandosi a ridimensionare i toni su Twitter: "Chi è che non litiga con il proprio marito? Si è trattato solo di un diverbio. La vita di coppia è fatta di amori e litigi, i soldi non c’entrano". E non è tutto: diversi passaggi del racconto di Claudia Lai non avevano convinto i Carabinieri.

I due attualmente sarebbero in crisi, con Radja in questo momento che sarebbe interessato a Ginevra Sozzi, ex fidanzata del calciatore della Juventus Paulo Dybala.

Foto: pagina Facebook Lega Serie A

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