Ennio Fantastichini ricoverato in ospedale

Una notte di paura per Ennio Fantastichini, ricoverato in ospedale a Napoli.

63enne attore vincitore di un David e di un Nastro d'Argento grazie a Mine Vaganti di Ferzan Ozpetek, Ennio Fantastichini è stato ricoverato al Polclinico di Napoli per una brutta polmonite. L'attore, che è in rianimazione, non è intubato, è cosciente e non è in pericolo di vita. E' giusto e doveroso sottolinearlo, anche se le sue condizioni preoccupano.

36 anni fa l'esordio al cinema con Fuori dal giorno di Paolo Bologna, per poi farsi dirigere da registi come Gianni Amelio, Giuseppe Bertolucci, Sergio Rubini, Paolo Virzì, Marco Risi e un anno fa da Sebastiano Riso, con Una Famiglia, sua ultima fatica cinematografica.

Tanta anche la televisione, tra La piovra 7 e Paolo Borsellino, Il mostro di Firenze, Fabrizio De André - Principe Libero e Squadra antimafia - Il ritorno del boss. Padre di Lorenzo Fantastichini, figlio nato da un matrimonio naufragato, Fantastichini è sempre stato molto legato alla propria privacy, tanto da far sapere poco o nulla della sua vita sentimentale. In gioventù, come da lui stesso confessato, delle molestie da parte di un prete, per poi abbracciare l'esperienza omosessuale.

"Poi ho ricevuto un po' di avance maschili. Mi toccavano, dicevano: vieni a dormire da me. Il fatto è che nell'innocenza di quegli anni ero un po' imbarazzato a essere duro, a dire ciò che non mi piaceva. Magari quello era un regista, come un colombiano che era innamorato perso, allungava la mano e dovevo riuscire a sottrarmi con gentilezza. Come tutti, qualche esperienza l'ho avuta. Per la mia generazione dire di no era borghese, dovevi essere disponibile dal punto di vista mentale, ma quelle 2-3 volte che è successo non mi sono trovato".

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