Michelle Obama confessa, 'le mie figlie sono nate con fecondazione in vitro'

Aborti spontanei e fecondazione in vitro pur di diventare madre. Michelle Obama a cuore aperto.

E' ormai tutto pronto per l'attesissima (e pagatissima) autobiografia di Michelle Obama, Becoming, in uscita tra 3 giorni e già campione di vendite.

L'ex first lady ha nel frattempo rilasciato alcune anticipazioni, alla ABC, parlando delle proprie amate figlie Malia (20 anni) e Sasha (17 anni), nate tramite fecondazione artificiale.

“Prima di loro ebbi un aborto, mi sono sentita persa e sola”. “Mi sentivo di aver fallito perché non sapevo quanto comuni fossero gli aborti spontanei, dato che non se ne parla”. ”Dovevamo usare la fecondazione artificiale”.

Ancora amatissima dagli americani, con sondaggi alle stelle e un'eventuale Casa Bianca (da Presidente!) che la riabbraccerebbe più che volentieri, Michelle ha poi attaccato Donald Trump, colpevole di aver alimentato menzogne nei confronti del Barack ai tempi della presidenza. A detta del tycoon, infatti, Obama non sarebbe nato negli Stati Uniti d'America.

"L'intera vicenda era una pazzia e una meschinità, con nascoste intolleranza e xenofobia. Ma era anche pericolosa, deliberatamente dei matti. Donald Trump con le sue insinuazioni ha messo la sicurezza della mia famiglia in pericolo. E per questo non lo perdonerò mai".

Fonte: AceShowBiz

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