Harvey Weinstein si dichiara innocente e vuole l'assoluzione

Harvey Weinstein prende forza dopo il primo round vinto contro una delle tante donne che l'accusano di molestie sessuali.

Accusato da decine e decine di donne di abusi sessuali, Harvey Weinstein non molla. L'ex potentissimo produttore hollywoodiano, accusato di stupro dalla nostra Asia Argento, continua a proclamarsi innocente, tanto da volere l'assoluzione.

Poche settimane fa la denuncia dell'attrice Lucia Evans, che ha accusato Weinstein di averla obbligata a praticargli del sesso orale, è stata ritenuta contraddittoria da un giudice di Manhattan, che ha fatto cadere il capo di imputazione ai danni del produttore. Harvey, ringalluzzito, punta ora all'assoluzione piena, perché convinto di poter dimostrare la consensualità di tutti i rapporti avuti con le sue accusatrici. Si parla di almeno un centinaio di donne.

A detta del legale di Weinstein, Benjamin Brafman, tutte le accuse raccolte sarebbero figlie di un «procedimento difettoso del Grand Jury, irrimediabilmente macchiato dalla cattiva condotta della polizia». Tra un mese ci sarà una nuova udienza, con Harvey più sicuro che mai di poter scampare alla galera, a differenza di quanto accaduto a Bill Cosby.

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