Le rivelazioni di Sandra Milo: "Ho problemi economici. Il mio ex marito mi picchiava"

L'attrice a Rai Radio 2 parla dei suoi 73 anni di carriera e della sua vita privata

Sandra Milo si racconta a Rai Radio 2. Festeggiati i 73 anni di carriera l'attrice fa un bilancio della sua vita e nel programma I Lunatici, condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, rivela:

Ho iniziato a 12 anni, ora ne ho 85, quindi sono 73 anni che lavoro. Un bel record. Il Paese in questi anni è cambiato moltissimo ed è giusto così. Il mondo si evolve, continuamente. Non c'è niente che resta fermo. Per certi aspetti è migliorato, per altri è peggiorato. Ora, purtroppo, i valori sono soltanto materiali. Conta soltanto il denaro, questo è tragico perché poi di soldi ne girano pochi, e non si può essere infelici perché non si ha denaro. O non sentirsi importanti perché non si hanno soldi. I veri valori sono quelli che nessuno ti può portar via. Io stessa ho problemi economici, come tutti. Non sono momenti facili. Non sono mai stata ricca, è difficile arricchirsi con il solo lavoro.

Nel corso dell'intervista la Milo è anche tornata a parlare delle violenze da lei subite per mano di un suo ex marito. L'attrice aveva già raccontato di essere stata picchiata da un suo compagno in un'intervista rilasciata poco tempo fa al programma tv La Confessione.

Molte donne hanno paura di parlarne perché temono di affrontare determinate situazioni da sole. Ma non bisogna averne, non si deve per forza affrontare la vita in due, anche da sole si sta benissimo. Denunciare o no è una questione personale. A me non è mai piaciuto denunciare queste cose, ne ho parlato dopo tanto tempo, mi vergognavo anche per lui, pensavo Dio mio, come può essere arrivato a tanto. E' uscito di testa. Riconoscere i propri errori non è mai allegro. Proiettiamo sulle persone che amiamo un qualcosa che noi desidereremmo che fosse. Molte volte la persona che amiamo, esiste solo nella nostra mente.

E ancora:

Quando ti accorgi che quella persona non è come credevi, capisci che sei tu ad aver sbagliato. E devi tornare indietro. Oppure tentare la via della pace, della conciliazione, perché magari capisci che anche lui ha dei problemi se si comporta così. A volte, quando un uomo lo sento ostile o volgare nei miei confronti, provo a immaginarmi quando era bambino, amato dalla mamma, pronto ad affacciarsi alla vita. Magari non era così, magari può tornare ad essere una persona in qualche modo innocente.

Nel corso dell'intervista radiofonica inoltre Sandra fa anche riferimento al fenomeno del MeeToo e alle denunce di molestie dilagate negli ultimi mesi dallo scoppio del caso Weinstein:

Per gli uomini questo non è un momento di grazia. La donna, con le sue rivendicazioni, è un tantino fuori di testa. Alcune si atteggiano a super donne. C'è una forma di rivendicazione, ma non si capisce di che cosa. Si sfogano così, con le molestie sessuali. Si lamentano di cosa? Delle attenzioni maschili? Ma è sempre stato così, è il modo di manifestarsi del maschio. Il maschio si manifesta toccando, tentando di prendere qualcosa che gli piace.

La Milo guarda al passato, rivelando:

Quando era giovane tutti mi toccavano il sedere. Mi dava fastidio, non accettavo, ma mi difendevo. Era una forma di ammirazione comunque, se vedo un bambino mi viene voglia di toccarlo, perché la bellezza e la tenerezza è un qualcosa di bellezza. Detto questo, ovviamente, non ci devono mettere le mani addosso. Una volta, dicevamo che uno ci aveva provato, era così. Tu dicevi di no o dicevi di sì, era una tua libera scelta. Puoi accettare anche uno scambio, che lui ti chieda attenzioni sessuali e in cambio ti dia una parte o una promozione. Ma anche lo scambio fa parte delle questioni quotidiane umane. Sempre scambiamo qualcosa con qualcun altro.
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