Linus: "Mai stato amico di Cecchetto. Amava contornarsi di una corte, io non ne ho mai fatto parte"

Linus torna a parlare di Claudio Cecchetto a La Confessione: "Tra noi non c'è mai stata una grande amicizia. Amava contornarsi di una piccola corte, io non ne ho mai fatto parte. Lanciò un anatema contro la radio quando se ne andò..."

Linus torna a parlare di Claudio Cecchetto. Un rapporto che tra i due è sempre stato professionale e limitato all’esperienza a Radio Deejay. A ribadirlo è stato lo stesso conduttore radiofonico, ospite venerdì sera di Peter Gomez a La Confessione.

“Devo essere sincero, tra noi non c’è mai stata una grande amicizia. Ai tempi di Claudio la radio era divisa tra gli amici di Claudio e quelli che lavoravano con lui. Con lui ho sempre avuto un rapporto di rispetto e stima, ma non ci siamo mai presi dal punto di vista caratteriale ed affettivo. Avevamo pochi punti di contatto, aveva una visione del mondo egoriferita, forse era anche la sua forza, amava molto contornarsi di una piccola corte, cosa di cui non ho mai fatto parte”.

Cecchetto, fondatore di Deejay negli primi anni ottanta, se n’era andato nel 1995, con la direzione artistica dell’emittente passata proprio nelle mani di Linus. Quest’ultimo, dopo anni di frecciate reciproche, nel 2012 aveva invitato il papà della radio in occasione della festa dei trent’anni.

Lo invitai e lui fu carino ad accettare” ha proseguito Linus, che però non ha rinunciato a nuove stoccate:

“Capisco l’astio che per tanto tempo ha covato nei miei confronti. Probabilmente andandosene aveva lanciato un anatema sperando che Deejay andasse alla deriva. Ma io ho rilevato una radio che faceva 5 milioni di fatturato e ora ne fa 60. La cosa gli ha creato sempre molto fastidio, ma non ho mai cercato la polemica”.
  • shares
  • Mail