Gf Vip 3, Daniela del Secco d'Aragona: "Quando è morta mia madre mi è crollato il mondo addosso"

La Marchesa lascia il suo personaggio da una parte per svelare un lato inedito

Conosciuta per il suo savoir faire, la Marchesa Daniela del Secco d'Aragona al Grande Fratello Vip 2018 si concede a confidenze private in compagnia degli inquilini che questa settimana stanno soggiornando con lei nella caverna della casa. La del Secco d'Aragona ha voluto raccontare il suo legame vissuto con la madre con i suoi genitori e in particolare con la madre.

Un rapporto così forte o come dice lei "di amore senza fine" che ha lasciato il segno, così tanto da provocare un trauma della concorrente al momento della sua morte. La Marchesa rivela che fu proprio lei ad incitarla per entrare nel mondo dello spettacolo:

Mi guardava e mi diceva: ‘Quanto sei bella, bella di mamma. Sii sempre te stessa'. Poi mi disse: ‘Devi andare in mezzo alla gente'. Non capivo a cosa si riferisse. Nel mio lavoro, anche come giornalista, sono sempre stata dietro le quinte. ‘Devi andare, parla con tutti, hanno bisogno di te, dagli il tuo calore, la tua luce'. Quando è morta mi crollato il mondo addosso.

La Marchesa più celebre del piccolo schermo rilanciata ufficialmente nell'adventure show Pechino Express nel 2013 (dopo una breve esperienza tv nei primi anni 90), parla a cuore aperto raccontando la sua infanzia e l'adolescenza trascorsa tra gli affetti:

Vivevamo in questa villa sull'Appia antica, poi Appia Pignatelli. Ricordo sempre questa casa piena di sole. Papà suonava il pianoforte, era un musicista, mia mamma una tenera narratrice di fiabe. Erano così innamorati… Un amore infinito. Il giovedì si riceveva. Papà suonava con i suoi amici, mamma prendeva il tè con le amiche. Non si poteva andare finché non si aveva 12 anni, ma guardavamo attraverso le tende. Una vita piena d'amore, meravigliosa.

Una volta cresciuta, Daniela del Secco d'Aragona si innamora e si trasferisce a Milano ma la nostalgia per i suoi genitori è tanta, cresceva soprattutto nei momenti meno felici della sua vita:

Ho scritto una lettera per i miei genitori quando non andavo d'accordo con mio marito. Non ho mai avuto il coraggio di spedirla perché mamma avrebbe sofferto molto. Ricordo ancora il profumo di borotalco e la vestaglia di seta di mia mamma, bellissima, con un nastro tra i capelli. Mi abbracciava. E allora pensi che i genitori non moriranno mai.

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