Johnny Depp contro i tabloid: 'mai picchiato Amber Heard, quello non sono io'

Johnny Depp è convinto che sia la stampa a disegnarlo in malo modo.

A breve di nuovo in sala grazie ad Animali Fantastici 2, Johnny Depp troneggia sulla copertina inglese di GQ. Il divo americano, uscito malconcio dal divorzio con Amber Heard, in causa con gli ex agenti e in bolletta dopo aver sperperato decine di milioni di dollari, è tornato a parlare della propria vita privata.

Il celebre Jack Sparrow, in tal senso, ha puntato il dito contro la stampa, a suo dire colpevole di aver diffuso menzogne.

«La gente ormai praticamente mi citava in giudizio per ogni cosa. Per dire, era tutto così ovvio. Sapevo che non sarei mai stato Cenerentola. E va bene, lo accetto, ma mi sembrava che in un breve periodo di tempo, improvvisamente, questa versione di Cenerentola si sia trasformata in una bestia». «La gente mi guardava in modo diverso, per colpa di quelle accuse. Poi la gente ha cominciato a scrivere sulle riviste: “Lui non è sano di mente”. “Ha bisogno di sottoporsi a dei test psicologici”. Roba grottesca». «Alla fine sono sicuro che la verità verrà fuori e io sarò dalla parte giusta». «La cosa che più mi ha ferito è stato l’essere presentato come una persona completamente diversa da quella che sono, sotto ogni punto di vista possibile e immaginabile. Picchiare qualcuno che ami? Come forma di bullismo? No, non è successo. Quello non sono io». «All’inizio, ho tenuto la bocca chiusa. Sapevo che dovevo tenere alcune cose per me. Andando avanti, sai? Vai fuori di testa. Non volevo essere trascinato in quel contesto squallido. Così ho deciso di sputare fuori tutto quello che avevo da dire, al resto c’avrebbero pensato i miei avvocati».

Depp e la Heard sono stati sposati per 15 mesi, con l'attrice che ha accusato il divo di violenze. Il divorzio è costato 7 milioni di dollari, che Amber ha donato ad un'associazione che si occupa di abusi ai danni delle donne.

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