Roberto Calderoli ha rischiato di morire per una puntura di zanzara. La rivelazione choc arriva direttamente dal vice presidente del Senato, che la ha affidata alla sua pagina Facebook. Il leghista ha infatti raccontato di non poter prendere parte alla festa di partito Berghem Fest “perché mi sto riprendendo da un problema di salute che ha messo in pericolo la mia vita, anche se per fortuna ora il peggio è scongiurato“:

Sono finito in terapia intensiva per una encefalite virale trasmessa da una banale puntura di zanzara, una banale puntura che mi ha portato in pericolo di vita, facendomi passare giorni che non augurerei al peggior criminale al mondo. Adesso posso scherzarci un po’ su per sdrammatizzare, ma stavolta l’ho proprio vista brutta, anche se ancora una volta l’ho scampata, ma come mi ha ricordato il mio medico è vero che ho sette vite come i gatti però adesso devo stare attento perché almeno quattro le ho già usate…

Il parlamentare ha rivolto un ringraziamento ai medici che lo hanno curato:

Se ora sto riprendendomi, se posso essere qui a raccontarvi questa mia brutta disavventura, è solo grazie allo straordinario lavoro svolto da un’eccellenza della nostra sanità lombarda quale è l’ospedale San Raffaele di Milano, struttura che già in passato mi aveva curato nel migliore dei modi, e che ha affrontato come meglio non si poteva questa emergenza.

Calderoli ha fatto sapere che nei prossimi giorni dovrà “seguire un periodo di convalescenza“, aggiungendo che “appena sarò in grado tornerò a combattere le mie battaglie di sempre, con ancora maggiore forza e determinazione“.

ADDOLORATO DI SALTARE LA 'MIA' BERGHEM FEST, MA STAVOLTA ME LA SONO VISTA PROPRIO BRUTTA…

Sono dispiaciuto, anzi…

Pubblicato da Roberto Calderoli su Venerdì 31 agosto 2018

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