In più occasioni, Ambra Angiolini ha difeso la propria privacy e la sua attuale storia d’amore con Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus. Con l’intervista che ha rilasciato a Vanity Fair, invece, l’attrice e conduttrice romana si è praticamente “denudata”, parlando di se stessa e, ovviamente, della sua vita sentimentale, passata, presente e futura.

Parlando d’amore, Ambra Angiolini ha esordito con una battuta, affermando che, in età giovanile, non era così interessata ad avere una relazione. In merito, però, l’attrice 41enne non nutre particolari rimpianti. Le prime dichiarazioni:

Ho mollato molti più analisti che uomini. Me ne stavo per conto mio e l’idea di portarmi dietro un fidanzato per lungo tempo mi atterriva. Gli anni più belli me li sono goduti anche per questo.

Ambra Angiolini, successivamente, ha parlato del passaggio dalla lunga storia d’amore con il cantante Francesco Renga all’attuale relazione con Massimiliano Allegri, parlando bene del padre dei suoi figli e sottolineando la necessità di mettere se stessa al primo posto:

Oggi, mi sento molto solida nella vita privata. Quando finisce una storia hai sempre due possibilità: continuare a bombardare oppure dire “No, non è questo che ci meritiamo”. Due anni fa il cuore ha smesso di battere per una persona gigantesca e poi è stato rianimato da un altro uomo che lo ha fatto con una dolcezza che non si può raccontare. Quando è tramontata la storia precedente avevo bisogno di fare qualcosa per me. Ho strappato un velo e non l’ho fatto né per altruismo, né per bontà, né tanto meno, come dicono in tanti, facendomi incazzare, per i figli. Avevo bisogno di brillare perché se non brillo io, e non sono felice, non possono esserlo neanche le persone alle quali voglio bene.

L’attrice, quindi, ha concluso, parlando del suo attuale compagno, svelando il modo con il quale si sono conosciuti e mettendo in risalto le virtù dell’allenatore livornese. Per Ambra Angiolini, quella con Allegri era la storia d’amore della quale aveva bisogno:

Ci siamo scritti e poi ci siamo incontrati. È arrivato l’unico uomo nella vita che sia stato capace di abbracciarmi senza stringermi. È arrivato quello che non stavo cercando ma che era necessario trovassi. Ed è talmente bello che non mi interessa che qualcuno capisca né che la cosa piaccia o dispiaccia. Per la prima volta, mi interessa soltanto una cosa: saper che tornerà da me. Sempre.

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