Nina Moric e Belen Rodriguez in tribunale: le ultime dichiarazioni

Le due showgirl in tribunale a Milano dopo le accuse della modella croata contro l'argentina nella trasmissione di Giuseppe Cruciani La Zanzara

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Nina Moric a processo per diffamazione aggravata nel pomeriggio di oggi, martedì 3 luglio, per le accuse rivolte a Belen Rodriguez durante la trasmissione La Zanzara di Giuseppe Cruciani. Insieme alla modella croata al tribunale di Milano era presente anche la showgirl argentina. Le due si sono salutate all'ingresso dell'aula, anche se poi il dibattito tra le due si è subito innescato.

Mi ha accusato di aver molestato suo figlio. Questa è un'accusa gravissima della quale ho sentito il dovere di difendermi in quanto mamma. Darò in beneficenza i soldi di un eventuale risarcimento se Nina Moric dovesse essere condannata.

Queste le parole della Rodriguez, parte civile nel processo, difesa dall'avvocato Andrea Righi. Le accuse di cui parla al showgirl risalgono al 3 settembre 2015, quando durante la trasmissione di Radio24 la Moric aveva parlato di Belen raccontando alcune situazioni verificatesi nel periodo in cui quest'ultima era fidanzata con il suo padre di suo figlio Carlos Maria, Fabrizio Corona. La Moric la avrebbe insultata chiamandola con epiteti come "strega cattiva" e "viado", affermando inoltre che la Rodriguez avrebbe "camminato nuda per casa di fronte a suo figlio Carlos".
Belen ha quindi continuato:

È stato un comportamento incivile. Nina Moric è un personaggio famoso come lo sono io, e queste accuse hanno avuto una grande risonanza. Mi fermavano le mamme al parco quando ero con mio figlio, chiedendomi spiegazioni.

La modella croata si è poi difesa dalle accuse:

Io non l'ho mai accusata di molestie sessuali, ma se mio figlio viene a casa e dice che Belen gira nuda non dice le bugie. Anche lei mi ha diffamato scrivendo sui social che io sono psicopatica e squilibrata e ha giudicato il mio ruolo di madre, una cosa che io non lo farei mai. Ma non l’ho mai querelata.

Sull'utilizzo del termine 'viado' la Moric si è giustificata:

Nell'uso comune spesso viado e trans vengono usati come sinonimi. Quando nell'intervista ho dato a Belen del viado intendevo che ha fatto abuso della chirurgia estetica. Era solo una critica non un'ingiuria.

E poi continua:

Credo che il tribunale debba essere interpellato per fatti gravi, come lo spaccio e gli omicidi e non per episodi come questo, questo è puro spettacolo.

Per le due il processo riprenderà il prossimo 11 settembre, giorno in cui è attesa la sentenza.

Anche il giornalista Giuseppe Cruciani era presente in tribunale come testimone e alla Stampa ha dichiarato:

Se sono stati o no insulti lo decide il giudice, io non c’entro niente, io ricostruisco la telefonata e quello che è successo. Mi hanno chiamato a testimoniare e siccome sono un cittadino ligio alle regole lo faccio senza problemi. Se mi sento responsabile della lite tra Belen Rodriguez e Nina Moric? Assolutamente no, altrimenti i giudici mi avrebbero chiamato in un’altra veste. Le responsabilità me le prendo sempre, in questo caso non ne ho.
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