Claudia Gerini: "Flirt con Verdone, ma non ero nelle condizioni per una relazione seria"

L'attrice è la protagonista dell'intervista di Francesca Fagnani nel programma di Nove Belve

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Claudia Gerini è la protagonista della puntata di domani, venerdì 29 giugno 2018, di Belve, la trasmissione condotta da Francesca Fagnani su Nove (in onda a partire dalle ore 22.45). In questa occasione l'attrice ha raccontato il vecchio flirt con Claudio Verdone:

Il flirt è durato un pochino, forse l’anno in cui abbiamo girato ‘Sono pazzo di Iris Blond’, non ricordo esattamente. Io ero innamorata di lui da sempre. Abbiamo fatto due film di seguito con Verdone. C’è sempre una sorta di transfert col regista, anche perché io ero single in quel momento. Questa grande intesa si è trasformata in un flirt. Ci siamo avvicinati per un periodo, però abbiamo capito che né io né lui eravamo pronti per una relazione. Forse più io non ero nelle condizioni di intraprendere una convivenza o una relazione seria.

L'attrice ha avuto una relazione con Fabrizio Lombardo, ex presidente di Miramax Italia, la casa di produzione di Harvey Weinstein. Tra le grandi accusatrici del potente produttore americano c’è Asia Argento, che ha anche accusato Lombardo di aver procacciato delle ragazze a Weinstein (Lombardo ha respinto tutte le accuse anche attraverso il suo legale):

Io vedevo che Fabrizio presentava tutti a Harvey. Da Lucisano agli sceneggiatori, tutti volevano conoscere Harvey, tutti erano arrabbiati se non arrivavano alla suite di Harvey. Non penso che Fabrizio abbia spinto o impacchettato una trappola per una ingenua ragazza. Asia era sicuramente in grado di badare a se stessa. Denunciare dopo tanti anni, come è stato nel caso di Asia Argento, che effetto mi ha fatto? Penso che uno si possa prendere tutto il tempo che vuole per denunciare. Magari è strano e può dare adito ad ambiguità, se ricevi dei favori negli anni o se collabori in modo sostanziale, magari facendo distribuire alcuni film. Quindi reiteri, continui nel corso degli anni, ad affiancarti a questa figura.

Infine la rivelazione: la Gerini è stata molestata da un direttore del doppiaggio:

Mi sono capitati degli episodi di molestie, dai quali sono riuscita a fuggire; anche piccola, abbastanza piccola. Uno in particolare, un po’ più pesante, ma non sono stata vittima perché sono riuscita a defilarmi ’snasando’: noi donne dobbiamo alzare le antenne e capire quando è una trappola.

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