Paolo Maldini: "Supposero una mia omosessualità. Avevo 16 anni, oggi ci riderei"

Intervistato da Federico Buffa, Paolo Maldini ricorda la sua prima intervista: "Indossavo una polo rosa e la giornalista suppose una mia omosessualità. Mi mise a disagio, oggi mi sarei messo a ridere"

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Un rapporto con la stampa condizionato già alla sua prima apparizione in serie A, quando Paolo Maldini non aveva nemmeno 17 anni. Era il 20 gennaio del 1985 e quello che allora era ancora solo ‘il figlio di Cesare’ esordiva con la maglia rossonera ad Udine.

Mi ricordo questa giornalista della Gazzetta dello Sport che non era tanto interessata all’aspetto sportivo”, ha raccontato l’ex capitano del Milan a Federico Buffa, in occasione delle celebrazioni di Sky per i suoi cinquant’anni.

Maldini ha quindi ricordato l’illazione che ne scaturì per via del suo abbigliamento:

Indossavo una polo rosa, tra l’altro in dotazione alla squadra del Milan. Andò sulle domande personali, mi chiese se fossi fidanzato, all’epoca non lo ero. Nell’articolo fece supporre una mia omosessualità che sinceramente il giorno dopo mi mise in grandissimo disagio con i compagni”.

Un’illazione che oggi non l’avrebbe minimamente imbarazzato:

“Certo, se me l’avessero fatta adesso mi sarei messo a ridere, ma  ti puoi immaginare nel 1984-85 un ragazzo di 16 anni che si affaccia nel mondo dello sport con questo esordio sulla stampa. Le esperienze poi ti condizionano”.
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