Fabrizio Moro e l'odio dimenticato nei confronti della tv: 'ce l'avevo con tutti, ero un frustrato'

Intervistato da Vanity Fair, Fabrizio Moro elenca i cambiamenti abbracciati nel corso degli anni.

Diventato volto di Amici nel 2015, Fabrizio Moro ha a lungo evitato gli studi televisivi. Esploso al Festival di Sanremo del 2007 con Pensa, Premio Mia Martini della Critica e trionfatore nella categoria Giovani, il cantante romano ha motivato tutta la sua reticenza nei confronti del tubo catodico dalle pagine di Vanity Fair.

“Io sono troppo sincero. Itintivo. Adesso prima di dire una cosa ci penso. Ma fino a qualche anno fa mi portavo dietro la rabbia del marciapiede”. “A lungo sul palco ho fatto i convegni politici. Ce l’avevo con il presidente della Repubblica, con il primo ministro. Ho scritto canzoni che non potevano essere mandate in radio”. “Quando non riesci ad esprimerti diventi un frustrato. Per anni non ho messo piede TV”.

Eppure qualcosa è cambiato, per Fabrizio, diventato volto della trasmissione Mediaset targata Maria De Filippi.

“Sono ancora arrabbiato ma mi sono disinnamorato della politica. Perché ho capito di non poter cambiare nulla”. “Sono diventato una persona molto più equilibrata. Grazie all’amore delle persone che hanno creduto in me e dei miei figli. Mi hanno aiutato a mettere a fuoco tante cose”.

43 anni all'anagrafe, Moro ha due figli: Anita e Libero Mobrici.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail