Amici 17, la madre di Biondo scrive a Heather Parisi: "E' un linciaggio mediatico"

"Ha approfittato della posizione privilegiata di donna di spettacolo"

heather parisi biondo

Heather Parisi non le ha mandate a dire al rapper Biondo durante l'ultimo serale di Amici accusandolo di imbroglio per aver usato il cosiddetto 'auto-tune', ovvero il metodo che permette al cantante di nascondere le probabili stonature che può avere durante un'esibizione. La ballerina senza mezze misure si è rivolta al rapper così:

Tu non canti! Stai ammettendo di non saper cantare usando una macchinetta che ti rende intonato! Mi hai anche chiamata hater, che vuol dire odiare/odiosa. Mia figlia è stata minacciata di essere picchiata a sangue dai tuoi fan, perché lei ha espresso a me che non gli piacevi perché non sai cantare.

Ricordiamo che la Parisi, ha mostrato un certo distacco e rivolto critiche negative rispetto allo stile del rapper sin dal primo appuntamento del serale. In seguito alle dure parole, è entrata in scena la madre del rapper del talent show per difendere suo figlio, e pure lei non ha voluto fare sconti, scagliandosi contro la Parisi:

Innanzitutto le esprimo piena solidarietà riguardo la disgustosa aggressione verbale ricevuta da sua figlia. Sono rimasta, però, basita quando ho assistito al linciaggio mediatico a cui lei ha sottoposto mio figlio Simone, in arte Biondo, durante la trasmissione di Amici 17 di sabato 21 aprile. Sì, sono rimasta sconcertata quando ho visto che ha adottato con mio figlio lo stesso metodo cruento da lei stigmatizzato quando a subirlo è stata sua figlia. L’aspetto più deplorevole nel suo comportamento è che lei abbia approfittato della posizione privilegiata di donna di spettacolo, nonché giudice della trasmissione, per esercitare in modo crudele e immotivato quell’attacco a un ragazzo di 19 anni.

La mamma di Biondo non digerisce il fatto che non sia stato dato modo a suo figlio di rispondere alle accuse di Heather:

Benché lei non abbia dimostrato che l’aggressione nei confronti di sua figlia abbia avuto in Simone l'esecutore materiale o il mandante morale, lo ha rimproverato aspramente come se ne fosse responsabile, senza consentirgli una replica. Associando così, di fatto, l’immagine di mio figlio ad un reato di cyberbullismo. Attenzione, non si parla di gossip, stonature, uso di Auto-tune, o altro, ma di reato. E la cosa è molto grave.

E conclude con una speranza, quella di una riappacificazione nelle prossime puntate di Amici:

Mi aspetto che prevalga in lei il sentimento di madre che la porti ad attuare un concreto gesto di riconciliazione nei confronti di Simone, con il quale tengo a ricordarle io non ho possibilità di contatti da quasi un mese.

Chi alzerà bandiera bianca?

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