Claudia Galanti e la morte della figlia: "Adesso ricomincio da Parigi"

Sul Corriere della Sera Claudia Galanti parla della scomparsa di sua figlia Indila di nove mesi

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Quattro anni fa la figlia di Claudia Galanti, Indila Carolina avuta con l'ex compagno, Arnaud Mimran, morì a soli nove mesi per un'infezione batterica. Sul Corriere della Sera la modella paraguaiana parla della scomparsa della sua bambina:

Quando l'ho saputo ho cominciato a distruggere tutto quello che avevo davanti a me, tavolini, bicchieri. Lanciavo le sedie per aria e gridavo. Non so come mi hanno imbarcata sul volo per Parigi, ero completamente fuori di testa.

Claudia Galanti era infatti di ritorno da Dubai, dove aveva trascorso alcuni giorni con un'amica, quando le è stato detto che Indila non ce l'aveva fatta. Lo scorso 21 marzo, giorno di nascita di Indala, la modella ha dedicato un post alla piccola, che avrebbe compito quattro anni.

Questa foto raccogli tutto l'amore che abbiamo avuto e avremo per te




Questa foto la guardo spesso piccola Indila anche se non si capisce molto per me vol dire tanto é di un 21 marzo di 4 anni fa esattamente il giorno in qui sei nata... raccoglie tutto il amore che abbiamo avuto e avremmo per te per sempre... Se sono qui a scriverti è perché anche se la vita ha tentato di separarci non ci è riuscita e non ci riuscirà mai. Se sono qui è perché non mi sono mai arresa e non mi arrenderò all'idea che tu sei andata via per sempre. Non posso abbracciarti e non posso stringerti ma posso parlarti, posso guardare ancora il tuo sorriso e i tuoi occhioni grandi: i nostri pochi ricordi mi danno forza, alleviano la mia sofferenza, mi lasciano sognare che un giorno potremo sorriderci dieci, cento e mille volte ancora. Sarà una festa, nella luce, rideremo tutti come abbiamo sempre fatto, torneremo ad essere davvero felici e i nostri abbracci saranno eterni. Io non so quando succederà e certe volte temo che non avverrà mai ma poi mi faccio coraggio perché la speranza è l'unica a tenermi qui, a darmi la spinta per non cadere giù e guardare avanti: devo crederci, voglio crederci e posso farlo, figlia mia ... Non può essere finita così, non puoi essertene andata via per sempre e non puoi avermi lasciata senza pensare di aspettarmi coi tuoi amici angeli. Cara figlia mia, anche ora che non sei più qui sei la mia unica ragione di vita: non devo piangere, non devo abbattermi, devo pensare che tutto andrà bene perché è solo così che guardandomi tu potrai essere fiera e orgogliosa della mamma che hai te e i tuoi fratellini Liam a e Tal al quelli manchi tanto ma tanto ... Buon compleanno piccola mia ❤️ mi auguro un cielo pieno di palloncini e angeli giocando accanto a te ... #indilacarolina #21marzo


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Lo scatto postato ritrae la Galanti e il padre di Indila Arnaud Mimran subito dopo il parto.

Se sono qui a scriverti è perché anche se la vita ha tentato di separarci non ci è riuscita e non ci riuscirà mai. Se sono qui è perché non mi sono mai arresa e non mi arrenderò all'idea che tu sei andata via per sempre. Non posso abbracciarti e non posso stringerti ma posso parlarti, posso guardare ancora il tuo sorriso e i tuoi occhioni grandi: i nostri pochi ricordi mi danno forza, alleviano la mia sofferenza, mi lasciano sognare che un giorno potremo sorriderci dieci, cento e mille volte ancora. 

Adesso al Corriere parla della sua voglia di ricominciare e ha deciso di farlo da Parigi, dopo aver lasciato Milano:

I miei figli (Liam di 7 anni e Tal di 6 anni) mi chiedevano tutti i santi giorni di tornare nella loro casa, quella dove sono nati e cresciuti. In questi anni mi sono chiesta se nella loro breve vita non abbiano dovuto sopportare troppi dolori: la separazione dei genitori, la morte della sorella, il padre in carcere.

 




Let’s get into this week like ... having limits is how you found out what you can do ... 😏   Un post condiviso da Claudia Galanti (@claudiagalantireal) in data:


Nella lunga intervista la modella parla anche del suo amore con il milionario Arnaud Mimran, padre dei suoi figli e oggi agli arresti domiciliari.

Nessuno è mai riuscito a separarci, abbiamo un modo tutto nostro di ridere, siamo complici e questi ci ha sempre salvato. Chi mi conosce dice che non ho mai smesso di amarlo, di certo è l’unico uomo che ho davvero voluto in vita mia. Adesso che sono tornata a Parigi tutti ci immaginano di nuovo insieme: una volta che uscirà dalla prigione proveremo a rimettere insieme la famiglia, ma se lo faremo sarà per noi e non per i nostri figli.

 

Happy birthday to the only one who knows what my heart sounds like from the inside ... ❤️ Un post condiviso da Claudia Galanti (@claudiagalantireal) in data:

Sogna anche i fiori d'arancio:

Sposarsi in carcere non è la cosa più romantica del mondo. Sogno ancora un abito bianco, in chiesa.
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