Riccardo Rossi e quel 'pacco' rifilato a George Clooney. L'attore si affida a Veltroni

Curioso aneddoto raccontato da Riccardo Rossi a I miei vinili: "Regalai a Clooney un cd con un brano cantato dalla zia, ma mi accorsi che il compact l'avevo lasciato a casa. Gli rifilai un pacco!"

rossi clooney

Immaginate di avvicinare George Clooney, di porgergli un regalo e, una volta tornati a casa, di accorgervi di avergli rifilato involontariamente un pacco. Impossibile? No, se ti chiami Riccardo Rossi, protagonista di una clamorosa quanto spassosa gaffe in occasione di un incontro con l’attore statunitense.

L’irresistibile aneddoto, raccontato a Walter Veltroni durante una puntata del delizioso programma I miei vinili, ha a che fare proprio con un disco. “Lo conobbi per lavoro, dovevo fargli un’intervista e gli portai un omaggio”, ha rivelato Rossi. Il dono in questione era “Bulli e Pupe”, album pubblicato in Italia nel 1959 che all’interno vedeva la presenza della zia Rosemary Clooney, cantante interprete di “Pet me, Poppa”.

i miei vinili

Era scritto in italiano; gli regalai uno scanner della copertina e masterizzai su cd il disco. Apprezzò e facemmo una foto stupenda”. Salvo poi accorgersi di aver lasciato il compact dentro al proprio stereo.

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Gli diedi una copertina fotocopiata senza niente dentro! Ho fatto la figura del sola”. Quindi la consegna del cd a Veltroni – che sposò Clooney e Amal a Venezia – con la missione di fare da corriere.

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