Don Mazzi: "A Fabrizio Corona basta poco per ritrovarsi nei guai"

Il nuovo percorso di riabilitazione di Fabrizio Corona visto dagli occhi di Don Antonio Mazzi

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Don Antonio Mazzi, che ha seguito, per un breve periodo, tempo fa, la riabilitazione di Fabrizio Corona, al settimanale Nuovo, in edicola questa settimana, ha affidato le riflessioni personali sulla decisione del giudice di rimettere in libertà l'ex re dei paparazzi con alcune condizioni:

La prima settimana righerà dritto; la seconda forse anche; ma la terza dirà qualcosa di sbagliato e la quarta passerà dalle parole ai fatti, come del resto è già accaduto quando era nella mia comunità. A Fabrizo basta poco per ritrovarsi nei guai.

Il sacerdote ha individuato il problema principale di Corona che avrebbe bisogno, sicuramente, di un padre comprensivo che possa capirlo, una persona in grado di tenergli testa, alzando la voce ma che sappia abbracciarlo al momento giusto:

Lui convive con la paura che se commette un errore finisce ancora in galera e questo è disumano. Dovrebbe liberarsi dallo stadio d'ansia in cui vive per poter ritrovare la serenità di un tempo. Bisognerebbe fargli capire che, se diventasse una persona normale, sarebbe già un uomo straordinario senza aver bisogno di fare il personaggio oppure il bullo! Dentro di sè è rimasto un ragazzo sano e per la gente è arrivato il momento di conoscere il vero Fabrizio!

Don Mazzi, però, al momento, ha preferito non allacciare nessun rapporto con Fabrizio, proprio, per evitare qualsiasi tipo di clamore mediatico:

Non l'ho sentito e non ho intenzione di farlo. E' meglio così, altrimenti i media fantasticherebbero su ciò che ci siamo detti e si scatenerebber il diluvio universale.
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