Mi sembra che parlare oggi delle molestie subite anni fa sia un po’ come cercare della pubblicità”. Lo ha rivelato Gina Lollobrigida, durante una lunga intervista rilasciata a Bruno Vespa nella puntata di mercoledì di Porta a Porta.

Una voce fuori dal coro nel bel mezzo di una bufera che sta colpendo produttori, registi e attori americani, ma anche nostrani. “A volte possono esserci denunce completamente false. Ci provano perché poi in televisione si ha molta pubblicità, avrebbero dovuto avere il coraggio di fare la denuncia per tempo, ma nemmeno io ebbi il coraggio di farla”.

Ed è qui che l’attrice laziale ha confessato avance subite in giovane età:

Neanche io ebbi il coraggio di denunciare, però sono rimasta zitta e non ho detto niente, avrei potuto farlo. Una persona avrebbe perso il suo lavoro, un’altra pure. Uno era straniero, uno italiano. Quando la molestia non è molestia ma è di più, ti rimane dentro e pregiudica il tuo carattere; è qualcosa che non puoi togliere da te. Le tue azioni sono sempre soggette a quel ricordo terribile. La prima volta ero innocente, non conoscevo l’amore e la persona era molto conosciuta, avevo 19 anni. Della seconda è meglio non parlarne, ero già sposata e cominciavo a fare cinema. Non li ho denunciati per non rivelare una cosa mia, ma erano due cose abbastanza gravi.

Ammirata e corteggiata dalle star di tutto il mondo, la Lollo ha dispensato elogi e belle parole per Sean Connery (“fu perfetto e corretto, andò tutto liscio”) e Frank Sinatra (“sì, mi corteggiò, ma era molto timido”). Ha poi ricordato l’esperienza a Hollywood, dove sbarcò negli anni cinquanta:

Mi trattarono come una grande star. Sinatra voleva cominciare a girare a mezzogiorno, io invece ero disposta a cominciare alle nove. Mi dissero: no, se lui comincia a mezzogiorno, anche tu cominci a mezzogiorno. Mi meravigliai di questo rispetto.

Iscriviti alla nostra newsletter
I video di Pinkblog Guarda di più
Altro su Gossip Italiano Leggi tutto