Ospite d’apertura di Domenica in, Ineke, mamma di Michelle Hunziker. La conduttrice e showgirl svizzera in questi giorni ha raccontato la sua drammatica storia, cioè gli anni in cui è stata prigioniera di una setta. E’ proprio di ieri l’intervista tv a Verissimo.

Oggi Cristina Parodi ha ascoltato la versione della mamma della Hunziker, che ha vissuto da vicino il dramma della figlia e ha definito subito quel periodo come “Gli anni più brutti della mia vita, in 74 anni non sono mai stata così male“. La donna racconta come la setta abbia plagiato sua figlia:

Oggi sono qui, sono molto riservata. Mia figlia è stata così coraggiosa a raccontare e io voglio essere altrettanto coraggiosa. Non voglio che altre mamme soffrano quello che ho sofferto io. In quel periodo era una ragazza giovanissima, mamma giovane, ma insicura e fragile. E’ stata una preda facile. Non avevo capito subito quanto potesse essere pericolosa questa donna. Quando mi sono resa conto era troppo tardi. Cercate di capire subito quando i ragazzi hanno un attaccamento particolare che dopo può essere tardi. Non sapevo niente di queste riunioni del venerdì, me l’ha detto un’amica di Michelle anche lei in questa setta e uscita un mese prima di lei. Queste riunioni sono successe dopo, inizialmente non ci siamo accorti di nulla. Fino a che ha iniziato a fare strani discorsi, che questa donna le ha fatto vedere vita precedente, che le diceva che Eros la tradiva.

Lei stessa ha rischiato di cadere in questo abisso:

Ci sono andata anche io che avevo un problema di tunnel carpale. Ha provato a farmi ipnosi, mi ha detto di fissarla in fronte per dei minuti e poi di alzare lo sguardo. per questo vedevo questa luce. Poi ha iniziato a dire che non era lei a guarire, ma gli angeli. Ha cominciato a dire baggianate, che Cristo era una donna e così non ci sono voluta più andare.

La setta aveva allontanato la Hunziker dalla madre e dal marito Eros Ramazzotti:

Non era felice siccome suo marito non accettava questa cosa e l’ha messa davanti al’aut aut ‘O me o la setta’. Eros è andato via di casa e io sono andata ad abitare in Brianza vicino a loro e la sera andavo a cenare con lei e Aurora. Un mercoledì mi è arrivata una telefonata in cui mi disse: “Non cercarmi più, devo fare la mia strada e non ti voglio più vedere”.Eros l’ho capito, non si poteva vivere in quel modo. Non avevo più contatti con lei, Non aveva più il telefono, le filtravano le telefonate.

Ineke, esasperata, aveva pensato addirittura di andare a picchiare questa donna:

Ho preso la macchina con una mazza da baseball perché volevo andare a picchiarla. Eros mi ha fermato dicendomi che non potevo perché siamo personaggi pubblici e che sarei andata in galera. Sono andata dalla giustizia, ma mi hanno detto che il plagio non era più un reato. Ho chiesto a un socio di entrare nella setta per avere informazioni. Mi ha chiamato la moglie di questa persona perché era diventato dipendente di questa donna, l’hanno dovuto chiudere in casa. Michelle fidanzato con il figlio di questa donna? Ho fatto due interviste sperando che leggesse questi giornali, ma non è servito. Sono stata male, ho dovuto mettere un pacemaker.

Tanta rabbia per Ineke che racconta anche quand’è che Michelle è riuscita ad allontanarsi dalla setta:

Ho letto il manoscritto in anteprima in un giorno e una notte, mi è tornata la rabbia per quello che le hanno fatto passare. Cosa provo per loro? Tanta rabbia. Una cosa che ho fatto è riuscire a farli andare via da Milano. Quando è uscita? Pensavamo fosse una tattica perché c’era il procedimento per l’affidamento di Aurora. Ad Eros dissi di aspettare qualche giorno ché se era vero mi avrebbe chiamato. Lei mi chiamò e disse di vederci a colazione e io le ho preparato la colazione all’olandese come quando era bambina. Ed è stata gioia incredibile.

Iscriviti alla nostra newsletter
I video di Pinkblog Guarda di più
Altro su Dichiarazioni e interviste Leggi tutto