Andrea Roncato: "Stefania Orlando? Grande rispetto. Ora non me la sento più di diventare padre"

Andrea Roncato ricorda la fine del matrimonio con Stefania Orlando e il periodo buio per la dipendenza dalla droga

In una lunga intervista, rilasciata al settimanale Spy, in edicola questa settimana, Andrea Roncato, per la prima volta, ha annunciato che sposerà Nicole, sua compagna da sei anni. Per concentrarsi sulle nozze e sul lavoro, l'attore ha detto no ripetutamente alla partecipazione ad un reality (si era fatto il suo nome sia per il Grande Fratello Vip che per L'Isola dei Famosi) che, al momento, non rappresentano una tappa fondamentale nella sua decennale carriera:

Lì vengono chiamati personaggi che non hanno fatto niente di importante nella vita. Ci vanno attori a fine carriera che hanno bisogno di soldi. Io preferisco fare i film con Pupi Avati e il teatro. Guadagno di meno economicamente ma di più in amor proprio.

L'artista bolognese ha, inoltre, ricordato la fine del matrimonio con Stefania Orlando a causa, soprattutto, della sua assenza legata alla dipendenza dalla droga:

E' stata la mia prima moglie, ho grande rispetto per lei. Mi ero trasferito a Roma e mi ero messo a frequentare locali notturni dove si beveva, si pippava e si sballava. Mi lasciavo trascinare da gentaglia e non stavo al suo fianco come avrei dovuto: non è stato un bel periodo e il matrimonio con Stefania è finito. Grazie a Dio, una mattina mi sono svegliato e ho detto basta a quella vita.

Un periodo buio della sua vita che non gli ha permesso di diventare padre:

In quel famigerato periodo avevo pure messo incinta qualche donna, a ho chiesto a tutte di interrompere lea gravidanza. Ho dedicato un libro a questi bambini che avrei potuto avere. Da sei anni c'è Nicole al mio fianco, ma non me la sento più di diventare padre: il futuro che si ritroverebbero davanti i miei figli non ha prospettive.
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