Costantino Della Gherardesca: "Ho avuto amanti che ho reso insoddisfatti. Sono per le vacanze di lusso ma in Italia non me le posso permettere"

Il conduttore di Pechino Express è stato intervistato da Il Corriere della Sera.

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Costantino Della Gherardesca tornerà presto in tv con la nuova edizione di Pechino Express, l'adventure-game di Rai 2 che condurrà per la quinta volta consecutiva.

Intervistato da Candida Morvillo per Il Corriere della Sera, il conduttore 40enne ha rilasciato, anche in quest'occasione, dichiarazioni per nulla banali e per niente affatto conformi al pensiero comune.

Passiamo subito al sodo, ossia alla sua sfera intima e sentimentale. Costantino Della Gherardesca ha ribadito i suoi problemi di impotenza, dovuti all'uso di antidepressivi e psicofarmaci, e si è mostrato quasi allergico alle relazioni sentimentali.

Negli ultimi anni, il conduttore ha avuto solo amanti che, però, non è riuscito a soddisfare:

Non sono romantico e neanche monogamo. Negli ultimi tre anni, ho avuto solo amanti che ho reso insoddisfatti. Ho un calo del testosterone precoce dovuto a antidepressivi e psicofarmaci presi per combattere l’agorafobia. E hanno influito la grassezza e la mancanza di esercizio fisico. Parlare d'impotenza? Io non ho tabù. Ho preso testosterone in gel. Ero tornato playboy, però mi sono venuti i brufoli, le apnee notturne e i mal di testa e ho smesso.

Anche parlando di soldi, le dichiarazioni categoriche di Costantino Della Gherardesca sono degne di aprire più di un dibattito. Il conduttore si dichiara apertamente contro la retorica che innalza la povertà a virtù e modello da seguire, condannando il moralismo e facendo anche nomi e cognomi:

Sono per le vacanze di lusso. E in Italia ne faccio poche perché l’Italia è piena di posti malinconici. I pochi che non lo sono non me li posso permettere. Sono stufo della retorica antiprogressista e pauperistica, dello “stavamo meglio quando avevamo meno”, degli scrittori come Erri De Luca e Mauro Corona che fuggono dai grattacieli e dalla tecnologia per la casetta in montagna, dimenticando che possono avere vizi da intellettuali solo perché a 5 chilometri hanno un ospedale e la modernità. Briatore? Non lo trovo cafone. Tutti blaterano di semplicità, ricchezza interiore e povertà come virtù, ma nessun povero è felice di essere povero. E' un paese che premia i moralisti. Flavio Insinna guadagna un sacco di soldi e deve andare da Bianca Berlinguer a dire con mestizia che sta dalla parte dei poveri.

Dell'Italia, Costantino Della Gherardesca salva la legge Cirinnà anche se non comprende la necessità di molte coppie omosessuali di volersi sposare anche in chiesa:

Salvo le nuove unioni omosessuali, ma non i miei colleghi gay che sognano il matrimonio nella chiesetta dimenticando che è in quella chiesetta che è nata l’omofobia.

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