Domenico Diele ai domiciliari nella casa della nonna

Nei giorni scorsi ha reso impossibile l'esame tossicologico ai capelli, facendosi trovare rasato a zero.

VENICE, ITALY - SEPTEMBER 05: Domenico Diele attends a premiere for 'The Wait' during the 72nd Venice Film Festival on September 5, 2015 in Venice, Italy. (Photo by Vittorio Zunino Celotto/Getty Images for Tiffany & Co.)

Lo scorso 24 giugno l'attore Domenico Diele ha investito e ucciso la 48enne Ilaria Dilillo. Il protagonista di Acab e 1992 si trovava sotto l'effetto di stupefacenti ed è stato subito arrestato. "Sono dipendente da eroina ma non sono un criminale. In televisione si parla di me come un assassino drogato: non è così. La droga non c’entra con l’incidente. Mi sono distratto con il cellulare. Ho un telefonino che funziona male e per cercare di fare una telefonata ho abbassato gli occhi. Non mi sono reso conto subito, solo quando sono sceso dall’auto ho visto e capito", ha quindi ammesso una volta in carcere.

Intanto il 26 giugno gli sono stati concessi gli arresti domiciliari. Rischiava fino a sedici anni di carcere. Così, dopo dodici giorni, nelle prossime ore l'attore nato a Siena potrà lasciare il carcere di Salerno-Fuorni: è disponibile da oggi, infatti, il braccialetto elettronico ordinato dal gip del tribunale di Salerno, Fabio Zunica, a conclusione dell'udienza di convalida. Diele si trasferirà nella casa della nonna a Roma.

Nei giorni scorsi, inoltre, non è stato possibile sottoporre l'attore ai nuovi esami tossicologici: Diele si è fatto trovare con i capelli rasati a zero, rendendo impossibile il prelievo del capello utile per capire se avesse assunto eroina e marijuana prima di mettersi alla guida in quel tragico giorno. I principi attivi della droga, è noto, si accumulano nei follicoli piliferi e quando i capelli crescono i follicoli depositano queste sostanze nei capelli stessi.

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