Andrea Roncato e il passato tra droga e sess0: "Pensavo solo alla gnocca, ci ho provato con tutte"

Le confessioni di Andrea Roncato.

andrea roncato verissimo

Un Andrea Roncato diverso da come siamo stati abituati a vederlo al cinema e in tv, quello che emerge dalle dichiarazioni rilasciate a Il Fatto Quotidiano. Nell'intervista l'attore di tante pellicole comiche degli anni '80 e partner professionale di Gigi Sammarchi con cui ha creato il sodalizio del duo Gigi e Andrea, si racconta senza riserve, parlando del suo passato e dei momenti bui. Non fa mistero di fatto uso di droga, come aveva peraltro già rivelato in passato in alcune interviste televisive.

Rievoca così il periodo della dipendenza dalla cocaina:

Ho iniziato nel periodo della televisione, in quegli ambienti era normale, non potevi tirarti indietro. O meglio: non ero in grado di estraniarmi, dovevo sentirmi alla pari. Con l'effetto di un fasullo senso di onnipotenza, poi magari mi trovavo a letto con due o più donne e non ero in grado di farci nulla. Ha presente Lapo e la vicenda di Torino? Io lo capisco. Tutti stupiti per la bruttezza della trans, tutti a dire "almeno poteva scegliersela figa". E no! In quel caso la libidine è provare a se stesso la capacità di poter andare con una persona non proprio graziosa. È la vera sfida. Si ribaltano i piani.

Non solo droga, ma anche le donne, la ricerca continua del sess0 e delle avventure di letto, che erano diventate quasi una ossessione per Roncato:

Un tempo pensavo solo alla "gnocca". Ci ho provato con tutte. Mi piace realmente. Amo adularle, farle sentire importanti, desiderate, e non solo le belle, anche le brutte; amo regalare momenti di autostima. Però ammetto: non ricordo tutte quelle con le quali sono stato e sono cascato in alcune gaffe imbarazzanti...  Avevo la Mercedes e la Porsche ma solo per rimorchiare: sono tutte forme di paura, di mancanza di credere in te stesso. Ero un po' così. Sono stato uno dei primi con il telefono in macchina, comprato subito. Non avevo limiti, alcuna concezione pratica, navigavo a vista, soddisfavo solo la mia pancia, non guardavo neanche il cartellino con il prezzo. Ma erano anni bestiali, ci siamo mangiati tutto, molte regole neanche esistevano, e penso alla televisione: bastava citare un prodotto o un marchio e immediatamente arrivavano i milioni in contanti dal marchio nominato.

Tra le tante donne anche la porn0diva Moana Pozzi, conosciuta prima di cominciare la sua carriera a luci rosse:

Ci siamo conosciuti quando ancora non era una pornostar, ma solo un' attrice da comparsa, non riusciva a sfondare, eppure è stata una delle donne più intelligenti e preparate mai conosciute, di un altro livello per preparazione e cultura, per capacità di analisi, anche politica. Fisicamente non riuscivo a starle dietro, era come mangiare cinque vasetti di Nutella al giorno: dopo un po' uno si deve arrendere.

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