È un brutto giorno per gli amanti del gossip. Secondo una ricerca condotta da McAfee, una delle società leader nel settore degli anti-virus, è pericoloso fare ricerche in rete su Emma Watson. Il bel visino della star di Harry Potter viene usato dai malvagi gestori di siti il cui unico scopo è solo quello di rubare le vostre informazioni personali o infettarvi con un virus.

Se siete fan di Emma leggete bene quanto segue: quando scrivete il suo nome su Google, o su qualsiasi altro motore di ricerca, c’è una probabilità su otto di finire in un sito maligno. Sempre stando alla McAfee. Questa antipatica classifica delle celebrità “più pericolose” è completamente dominata da bellissime donne (la sapete quella del pelo di f…che tira il carro di buoi?). L’altr’anno c’era Heidi Klum sul gradino più alto del podio; mentre nel 2012 l’argento e il bronzo vanno rispettivamente a Jessica Biel e Eva Mendes. L’oro, naturalmente, è tutto della signorina Watson.

L’esistenza online di luoghi malfamati è risaputa, ma non ce ne voglia McAfee se prendiamo questa ricerca con un pizzico di scetticismo. D’altra parte è stata commissionata da una società che produce anti-virus e ha quindi interesse a che voi vi sentiate un po’ meno sicuri mentre navigate liberi in rete. Il nostro consiglio è quello di aver sempre installato un software che si prenda cura di proteggere voi e i dati del vostro computer. E se anche ogni tanto finite su una foto di Emma Watson, non disperate: con molta probabilità quell’1 su 8 non siete voi. Basta non cliccare OK tutte le volte che vi si apre una nuova finestrella. Potrete così godervi la vista senza troppi patemi d’animo.

Via | McAfee

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