Non poteva mancare la voce autorevole di Tinto Brass sulla polemica innescata durante il concorso di Miss Italia 2007, quando il giurato Mariotto ha proposto di mettere più in mostra il fondoschiena delle ragazze aspiranti al titolo. Una pioggia di imbarazzi e le solite urla all’oltraggio e allo scandalo.

Il quotidiano La Stampa ha pensato di rivolgersi al regista Brass per chiedere il parere su questa scandalosa richiesta. Lui, senza dubbi, conferma la sua filosofia

“il culo è lo specchio dell’anima, è molto più espressivo del viso”

e aggiunge una proposta – la prova della monetina:

“Mike Bongiorno tira in alto una monetina e le candidate si piegano per raccoglierla. Miss Italia non può non avere un bel deretano”.

Qualcosa mi dice che Patrizia Mirigliani non chiamerà mai Tinto Brass alla conduzione del concorso di Miss Italia.

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